Gli attivisti incontreranno i lavoratori del settore per ascoltarli e informarli dei loro diritti. Dal 14 al 18 settembre ad Assisi, Perugia, Spello, Spoleto, Gubbio Montone, lago Trasimeno e Todi
(AVInews) – Perugia, 10 set. – Dopo aver attraversato le diverse regioni italiane, il tour nazionale ‘Working Class Tour-ism – Il territorio, le persone, il lavoro’, promosso dalla Filcams Cgil nazionale, arriva anche in Umbria. Da lunedì 14 a venerdì 18 settembre, la Filcams Cgil Perugia sarà nelle principali località turistiche del territorio provinciale per incontrare i lavoratori, informarli sui loro diritti, ascoltare problemi e bisogni e costruire proposte per migliorare le condizioni di lavoro. Accompagnati da un pullmino rosso griffato con lo slogan ‘Non c’è turismo senza di noi’, gli attivisti del sindacato si recheranno direttamente nei luoghi di lavoro.
Il tour partirà la mattina di lunedì 14 settembre da Assisi e proseguirà nel pomeriggio a Perugia. Il 15 settembre sarà poi a Spello e Spoleto, il 16 a Gubbio e Montone, il 17 al lago Trasimeno e il 18 settembre a Todi, dove si concluderà nell’ambito della festa regionale promossa dalla Fiom Cgil. “Il turismo è una risorsa fondamentale per l’Umbria – commenta la segretaria della Filcams Cgil Perugia, Alessandra Lecce –, ma dietro i numeri delle presenze e degli arrivi ci sono persone che lavorano. Troppo spesso questo settore continua a essere caratterizzato da precarietà, bassi salari, stagionalità, orari difficili da conciliare con la vita privata e professionalità non adeguatamente riconosciute”. La Filcams ribadisce quindi la necessità di valorizzare il lavoro nel turismo, “garantendo salari dignitosi, maggiore stabilità, rispetto dei contratti collettivi, riconoscimento delle professionalità e un’organizzazione del lavoro sostenibile”. Un tema affrontato anche nello smart talk organizzato a luglio al circolo Porco Rosso di Perugia, dove lavoratori, sindacato e istituzioni si sono confrontati sulle condizioni del settore e sugli strumenti concreti di tutela. “Si parla molto – prosegue Lecce – della difficoltà delle imprese a trovare personale. Ma per rendere attrattivo il settore bisogna prima di tutto rendere attrattivo il lavoro: offrire condizioni che permettano alle persone di vivere dignitosamente e costruire il proprio futuro”.
La conclusione del tour alla festa della Fiom Cgil assume anche un significato preciso: “riaffermare la solidarietà e l’unità tra lavoratori di settori diversi – sottolinea la segretaria della Filcams –. Industria, turismo, servizi e appalti sono mondi diversi, ma salario, sicurezza, stabilità e dignità sono battaglie comuni. In un mercato del lavoro sempre più frammentato dobbiamo ricostruire un fronte unito: cambiano i settori, i contratti e le mansioni, ma la dignità del lavoro e i diritti di chi lavora devono essere gli stessi per tutte e tutti”.
Con il tour la Filcams Cgil vuole quindi “portare un messaggio, anche direttamente, a chi lavora nel settore: conoscere i propri diritti è il primo passo, organizzarsi insieme è quello che permette di farli vivere davvero. Perché non c’è turismo di qualità senza lavoro di qualità”.















