Home / Sport / Grifo, terza sconfitta di fila senza trovare il gol. Grosseto-Perugia 2-0

Grifo, terza sconfitta di fila senza trovare il gol. Grosseto-Perugia 2-0

Atteggiamento e carattere. Il Perugia approccia bene il match e parte con il piede sull’acceleratore. In rapida successione: il primo squillo è griffato Vergani e poi Seha impegna severamente Marcu. Questo il biglietto da visita per i due attaccanti alla prima da titolare. Il primo quarto di gara è biancorosso. Infatti, il portiere di casa deve fare gli straordinari per chiudere in angolo la conclusione ancora di Vergani questa volta sporcata da Ampollini. Ma… Dopo una partenza ingolfata, la truppa di Indiani alza il tasso agonistico e la proiezione offensiva. La partita diventa combattuta con ritmi alti. Superata la mezz’ora di gioco, Gaddini accarezza il palo. E al tramonto del tempo è proprio il Grosseto a stappare la partita su rigore. Stramaccioni ci mette una pezza sulla conclusione di Sabbatini (42’). E sugli sviluppi del calcio d’angolo, due giocatori maremmani vanno a terra in area perugina: l’arbitro assegna il penalty. Diana gioca la Card FVS, ma il direttore di gara mantiene la sua decisione di campo e Gori spiazza Zelezny.
Allo scoccare dell’ora di gioco la situazione per il Perugia si complica: resta in dieci e subisce il raddoppio. Papazov viene espulso per doppia ammonizione. E sulla successiva punizione Gaddini piazza il 2-0. Il Grifo non demorde sostenuto dai tifosi, e Diana prova a rivitalizzare la squadra con i cambi. A un quarto d’ora alla fine ci prova Sabbatani, la palla spegne sul fondo. Il Grosseto fa scorrere i minuti e tenta di mantenere il possesso palla. La partita, nonostante il risultato, resta aperta. Agli sgoccioli del match il Grifo prova a ferire con gli artigli. Kabashi tenta la magia due volte e Carriero alza troppo la mira (85’). Le squadre si allungano e qualche riferimento salta. Al 90’ Zelezny dice di no a Fabbri. I Diana boys le provano tutte, ma la palla non ne vuole sapere di entrare in rete (al termine i tiri in porta saranno 12 di cui 5 nello specchio). Sui titoli di coda Kabashi scalda le mani di Marcu, e così cala il sipario su questa terza sconfitta di fila senza gol.