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Pan Opera Festival fa tappa a Città della Pieve con il Mozart ‘più raro’: in scena Bastien und Bastienne

Domenica 27 settembre alle 18 al Teatro degli Avvaloranti, in una nuova produzione e in versione italiana nell’ambito della XII edizione del Festival organizzato dall’associazione TéathronMusikè

(AVInews) – Panicale, 21 set. – Il Pan Opera Festival fa tappa a Città della Pieve ed è la prima volta per il Festival, giunto alla XII edizione e organizzato dall’associazione TéathronMusikè, che arriva forte del successo ottenuto a Panicale nel weekend appena trascorso con lo spettacolo ‘Operetta Mon Amour’ al Teatro Cesare Caporali, andato sold out, il trekking ‘Ogni passo è lode’ e il concerto di musiche francescane, in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’appuntamento a Città della Pieve è fissato, dunque, per domenica 27 settembre alle 18 al Teatro degli Avvaloranti dove andrà in scena ‘Bastien und Bastienne’. Un’occasione quasi unica per scoprire una delle primissime opere teatrali che Mozart compose a soli dodici anni.

“Un appuntamento particolarmente prezioso proprio per la rarità con cui quest’opera compare nei cartelloni teatrali – ha commentato Virgilio Bianconi, presidente dell’associazione TéathronMusikè e direttore artistico del Pan Opera Festival –. Quando lo compone Mozart è ancora un ragazzo, ma il teatro è già dentro di lui. Nella freschezza delle melodie, nell’ironia, nel gioco dei sentimenti e nella sorprendente naturalezza con cui musica e azione si incontrano si può già intravedere il genio teatrale che, alcuni anni più tardi, darà vita a Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte e Il flauto magico. È proprio questo ‘Mozart prima di Mozart’, giovanissimo, sorprendente e ancora tutto da scoprire, che il Pan Opera Festival ha scelto di portare quest’anno a Città della Pieve, nella splendida cornice del Teatro degli Avvaloranti. Il Festival presenta Bastien und Bastienne in una nuova produzione e in versione italiana, offrendo al pubblico l’opportunità non comune di conoscere un titolo fondamentale per comprendere la precocissima vocazione teatrale del compositore salisburghese”.

La vicenda nasce da una curiosa genealogia teatrale europea: all’origine si trova Le Devin du village di Jean-Jacques Rousseau, rappresentato nel 1752 e ispirato all’ideale settecentesco di una vita semplice e naturale. Il soggetto conobbe successivamente parodie e rielaborazioni, fino alla versione tedesca sulla quale lavorò il giovanissimo Mozart. La storia è quella di Bastienne, che teme di avere perduto l’amore dell’incostante Bastien e si rivolge a Colas, mago e scaltro conoscitore delle debolezze umane. Attraverso consigli, gelosie, finzioni, ripicche e una buona dose d’ironia, i due giovani innamorati finiranno per ritrovarsi. Dietro la leggerezza della trama si affaccia già uno dei temi che accompagneranno Mozart per tutta la sua produzione teatrale: l’amore osservato nelle sue fragilità, nelle contraddizioni e nei piccoli giochi psicologici attraverso i quali gli esseri umani si cercano, si allontanano e infine si riconoscono, un tema che si inserisce pienamente nel filo conduttore della XII edizione del Pan Opera Festival, ‘L’amore, tra cielo e terra’. Il nuovo allestimento, con regia di Virgilio Bianconi e costumi di Carlos Tieppo, direttore creativo del Teatro La Fenice di Venezia, affida la parte musicale al Pan Opera Festival Ensemble, orchestra di solisti con Chiara Franceschini primo violino, e la direzione musicale a Eric Eade Foster; accanto ai tre interpreti vocali d’eccellenza come Francesca Bruni, Federico Buttazzo e Oliviero Giorgiutti, la messinscena prevede inoltre la presenza di due mimi, Federica Martina e Marlon Zighi Orbi, chiamati a dare corpo scenico ai pensieri e alle emozioni dei protagonisti.

“L’appuntamento di Città della Pieve – conclude Bianconi – rappresenta un momento significativo nel percorso del Festival, che con questa nuova produzione conferma la propria attenzione verso titoli meno frequentati del repertorio, affidandoli a nuovi allestimenti pensati non come semplici riproposte, ma come occasioni per restituire al pubblico opere che meritano di tornare a vivere sulla scena. Ringraziamo il Comune di Città della Pieve per l’ospitalità e la collaborazione, in particolare il sindaco per la sensibilità e l’attenzione dimostrate nei confronti del Festival e di questa nuova produzione”. I biglietti sono disponibili online su https://ticketitalia.com/bastien-und-bastienne-teatro-degli-avvaloranti-citta-della-pieve-pg-27-settembre-2026 e presso le rivendite TicketItalia (a Panicale, Tabaccheria Sacco in Piazza Umberto I).