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Europoligrafico, Slc Cgil, Fistel Cisl E Uilfpc chiedono intervento della Regione Umbria

Le sigle sindacali: l’assenza di un cambio di passo da parte dell’azienda porterà ad azioni di mobilitazione

(AVInews) – Perugia, 29 lug. – “Chiediamo alla Regione Umbria e alle istituzioni locali di  intervenire nella vicenda di un’azienda storica del territorio perugino come l’Europoligrafico”. Questo l’appello che arriva dalle organizzazioni sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl e UilFpc a seguito delle “poche risposte e poche certezze arrivate negli ultimi mesi dai tavoli di confronto con la dirigenza di Carton Group, multinazionale che possiede e gestisce lo stabilimento di Santa Sabina a Perugia”.

“Nel mese di luglio – spiegano da Slc Cgil, Fistel Cisl e UilFpc – sono scaduti gli ammortizzatori sociali messi in campo per coprire la chiusura del reparto liquidi: il confronto con le organizzazioni sindacali e il nostro successivo intervento ha portato alla proroga del Premio di risultato e a un accordo ponte che garantisce i redditi dei lavoratori fino a dicembre 2026. Oltre questa data, tuttavia, le prospettive sono incerte e le risposte sono state insufficienti. Insufficiente è stata anche la gestione delle relazioni industriali da parte dell’azienda che ha dismesso parte delle macchine senza confronto con i lavoratori”. “Proprio questi punti – aggiungono da Slc Cgil, Fistel Cisl e UilFpc – sono stati al centro dell’incontro del 23 luglio scorso, a cui erano presenti anche le confederazioni sindacali di Cgil e Cisl, e delle successive assemblee dei lavoratori. Questi contesti sono stati utili per avere un chiarimento con l’azienda alla quale abbiamo ribadito che  l’assenza del cambio di passo nella gestione delle relazioni sindacali promesso al tavolo porterà ad azioni di mobilitazione”.

Slc Cgil, Fistel Cisl e UilFpc, insieme alle confederazioni hanno deciso di “intraprendere un percorso che porti la vertenza fuori dai cancelli della fabbrica, all’attenzione del territorio e dalle istituzioni”. “Partiamo – hanno concluso Slc Cgil, Fistel Cisl e UilFpc – da un tavolo che chiederemo all’assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria Francesco De Rebotti”.