Home / Lavoro / FERRAGOSTO SI FA FESTA SUL LAVORO POVERO. LA CGIL:”SALARI BASSI MENTRE IL PAESE È IN VACANZA”

FERRAGOSTO SI FA FESTA SUL LAVORO POVERO. LA CGIL:”SALARI BASSI MENTRE IL PAESE È IN VACANZA”

…Ci sarà come sempre chi spiegherà questa situazione come una necessità e chi la intenderà come un modo di soddisfare bisogni essenziali come mangiare e vestirsi…
…Si sa che il libero mercato non si riposa mai…Del resto accade a Natale e a Capodanno; vogliamo lasciare a bocca asciutta chi si gode la vacanza?…Questi luoghi del consumo (supermercati e ipermercati) sono concepiti come quelli del lavoro, con una pausa minima per un rendimento ottimale…il consumo estivo si regge sulle spalle di chi l’estate, non riesce a viverla…Il lavoro a Ferragosto è stato uno degli esiti della deregulation degli orari commerciali avvenuta con l’avvento del neoliberismo, ma non ha prodotto né più lavoro né più consumi…Il protagonista di questo sistema è il part-time involontario. Non è solo un contratto di lavoro ,ma una organizzazione del lavoro e quindi sociale basata su contratti da 20 ore settimanali…Il 38,2% dei dipendenti lavora part-time (849.120 su 2.221.670 totali) con una media generale ferma al 27,4%. Per la Filcams Cgil il part-time nel commercio è lo strumento delll’impoverimento strutturale, rende impossibile costruire un reddito degno e, allo stesso tempo,impedisce la ricerca di una seconda occupazione…Questa è la base strutturale che leguttima i salari da fame…sono 1.225.000 i lavoratori del commercio che lavorano a meno di 9 euro l’ora.
Il capitalismo non perde l’abitudine di rendere la vita della maggioranza un inferno.
L’associazione Umbrialeft condivide la denuncia della Filcams Cgil sulle condizioni di lavoro di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori italiani e umbri, e si associa alle lotte per cambiarle in meglio: più diritti, aumenti salariali, riduzione dell’orario di lavoro.
Stefano Vinti UmbriaLeft aps
(Tratto da un articolo di Roberto Ciccarelli su il manifesto)