{"id":1036,"date":"2025-03-31T13:58:58","date_gmt":"2025-03-31T13:58:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.umbrialeft.org\/?p=1036"},"modified":"2025-03-31T13:58:58","modified_gmt":"2025-03-31T13:58:58","slug":"la-storia-calpestata-dalle-foibe-in-poi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.umbrialeft.org\/index.php\/2025\/03\/31\/la-storia-calpestata-dalle-foibe-in-poi\/","title":{"rendered":"La Storia Calpestata, Dalle Foibe In Poi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intervista a Eric Gobetti, storico e saggista a cura di Alba Vastano \u2013<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2018\u2026. Senza il contesto storico e geografico le foibe risultano incomprensibili. Senza specificare che si trattava di zone miste, abitate e rivendicate sia da Italiani che da Jugoslavi, senza precisare che la violenza in quel territorio durava da vent\u2019anni ed era condotta dai fascisti e che la seconda guerra mondiale l\u2019aveva scatenata l\u2019Italia, cosa rimane? Partigiani jugoslavi comunisti che ammazzano senza ragione e senza scopo. Questo non \u00e8 mai accaduto\u2026\u2019 (Eric Gobetti)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla questione delle Foibe si continua ad alterare la verit\u00e0 dei fatti accaduti. La giornata del Ricordo, che si celebra il 10 febbraio, non \u00e8 mai stata l\u2019occasione per fare luce sulla verit\u00e0 e sui veri artefici di quelle terribili violenze che hanno visto centinaia di vittime innocenti. Al contrario si continua a fare revisionismo storico, avallato dai discorsi istituzionali delle pi\u00f9 alte cariche dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 semplice far luce sul quel periodo senza conoscere la storia, quella vera, non contraffatta strumentalmente per far passare nell\u2019opinione comune il nemico come vittima e viceversa. Ma chi \u00e8 la vittima e chi il nemico nella triste storia delle Foibe? Eric Gobetti \u00e8 uno storico, studioso del fascismo, della seconda guerra mondiale, della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento. Ha scritto diversi saggi sulla storia del Novecento, soffermandosi, in particolare, sulle dinamiche dei fatti, sulle cause e sugli effetti, sulle vittime e sui carnefici delle Foibe. Ha visitato molteplici volte quei luoghi e vi ha fatto ricerche e cercato testimonianze per portare alla luce la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019intervista che segue prova a chiarire i punti nevralgici ed oscuri per svelare la verit\u00e0 e ribaltare il revisionismo storico. Non sempre i revisionisti glielo consentono, tant\u2019\u00e8 che a volte \u00e8 vittima di attacchi e contestazioni, ma il coraggio della verit\u00e0 \u00e8 dalla sua parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alba Vastano: Il 10 Febbraio, in occasione della \u2018Giornata del Ricordo\u2018, dedicata alle vittime delle Foibe, nell\u2019opinione pubblica passa come vera, avallata dalle pi\u00f9 alte cariche dello Stato, una storia contraffatta dal revisionismo storico. Tant\u2019\u00e8 che sulle Foibe si scrive: \u2018Qui sparirono i corpi di migliaia di Italiani per opera delle milizie partigiane della Jugoslavia comunista alla fine della seconda guerra mondiale\u2018. Quanto c\u2019\u00e8 di falso o di vero in questa dichiarazione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eric Gobetti: Un\u2019affermazione di questo tipo non \u00e8 necessariamente falsa. \u00c8 per\u00f2 gravemente lacunosa. Senza il contesto storico e geografico le foibe risultano incomprensibili. Senza specificare che si trattava di zone miste, abitate e rivendicate sia da Italiani che da Jugoslavi, senza precisare che la violenza in quel territorio durava da vent\u2019anni ed era condotta dai fascisti e che la seconda guerra mondiale l\u2019aveva scatenata l\u2019Italia, cosa rimane? Partigiani jugoslavi comunisti che ammazzano senza ragione e senza scopo.<br>Questo non \u00e8 mai accaduto. Ma non significa che fenomeni di vendetta, di giustizia sommaria, di resa dei conti non si siano invece verificati. Vanno per\u00f2 compresi, non necessariamente giustificati, ma compresi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: Giorno del Ricordo celebrato a pochi giorni dalla Giornata della Memoria che ricorda i crimini del fascismo e i campi di concentramento. E la Giornata del ricordo cosa vorrebbe ricordare per l\u2019opinione pubblica? Una pulizia etnica le cui vittime furono gli Italiani? E\u2019 quanto passa da sempre nella percezione comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G. : Fin dall\u2019inizio \u00e8 palese la volont\u00e0 di equiparare i due eventi, lasciando quindi intendere che la Shoah e le foibe, i crimini nazisti e quelli comunisti siano la stessa cosa. \u00c8 ci\u00f2 che peraltro ripetono costantemente i politici di destra, ma in sostanza anche ci\u00f2 che ribadisce il Parlamento europeo con le risoluzioni che equiparano nazismo e comunismo. Tutto ci\u00f2 \u00e8 assurdo storicamente e spregevole politicamente in generale, ma \u00e8 certamente del tutto inesatto se si parla proprio del fenomeno delle foibe, dove un progetto di sterminio ai danni della comunit\u00e0 italiana non \u00e8 mai esistito. Le violenze colpiscono, nel 1943 e nel 1945, solo una parte molto minoritaria della popolazione italiana, nella stragrande maggioranza dei casi uomini adulti schierati col fascismo e col nazismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: Una sintesi della sintesi sui fatti storici documentati sulle Foibe?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.: Le violenze del 1943 sono la conseguenza delle vergognosa gestione dell\u2019Armistizio da parte delle autorit\u00e0 politiche e militari italiane, che abbandonano il Paese e l\u2019esercito alla vendetta tedesca. Tra tutte le tragedie (tra cui 600.000 internati militari con 25.000 morti nei lager nazisti) c\u2019\u00e8 anche quella che riguarda l\u2019area interna dell\u2019Istria, dove in un mix di vendetta popolare e giustizia partigiana vengono uccisi circa 400 italiani, in gran parte funzionari dello stato fascista o gerarchi coi loro familiari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1945 invece, in seguito alla liberazione di tutta l\u2019area di confine, l\u2019esercito partigiano jugoslavo compie una resa dei conti (con episodi di vendette private ed epurazioni di oppositori politici) contro i collaborazionisti dei nazisti. \u00c8 un fenomeno che riguarda tutta l\u2019Europa, tra cui anche l\u2019Italia e la Jugoslavia intera. Le vittime italiane di questa regione sono circa 4000: l\u20191% di tutti gli italiani della zona e il 4% di tutte le vittime della resa dei conti in Jugoslavia. Una Shoah italiana, dunque? Lo sterminio di un intero popolo? Italiani uccisi \u201csolo perch\u00e9 italiani\u201d? \u00c8 assurdo affermarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: Quali sono i motivi, nonostante le molteplici testimonianze sui fatti accaduti, per cui si vuole ancora oggi fare revisionismo sulle Foibe? Campagna anticomunista?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.:Sicuramente questa \u00e8 un\u2019ossessione ideologica non solo di chi ha fortemente voluto la giornata, ma anche di chi la celebra in maniera istituzionale pur non avendo un riferimento politico fascista. Eppure \u00e8 surreale, considerato che il comunismo non ha alcun peso nella societ\u00e0 italiana, \u00e8 del tutto screditato politicamente e non rappresenta un pericolo per nessuno da molti decenni. E dunque? Io sospetto che si voglia colpire il dissenso in generale. Questa continua propaganda fa passare l\u2019idea che chiunque stia lottando per cambiare la societ\u00e0 in senso egualitario (come facevano i partigiani jugoslavi) va etichettato come un comunista, e dunque come un criminale, paragonabile ai nazisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: Il Presidente Mattarella, in un suo discorso pubblico, ha ricordato come dopo \u201cl\u2019oppressione fascista, responsabile di una politica duramente segregazionista nei confronti delle popolazioni slave, e la barbara occupazione nazista, si instaur\u00f2 la dittatura comunista di Tito, inaugurando una spietata stagione di violenza contro gli Italiani residenti in quelle zone\u201d. Come commenti le parole del Presidente ?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.: L\u2019oppressione fascista \u00e8 durata vent\u2019anni ed era architettata appositamente per far sparire l\u2019identit\u00e0 culturale slovena e croata. L\u2019occupazione nazista aveva lo scopo di combattere la Resistenza, identificando come nemica l\u2019intera popolazione (italiana o jugoslava che fosse), tranne coloro che collaboravano con loro, e ha portato alla morte di decine di migliaia di persone, molte delle quali del tutto innocenti, tra cui naturalmente le vittime della Shoah. La \u201cstagione di violenza\u201d jugoslava \u00e8 durata poche settimane e ha colpito un piccolo numero di oppositori politici e un gran numero di collaborazionisti dei nazisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La \u201cdittatura comunista di Tito\u201d non ha mai perseguitato gli Italiani, ma gli oppositori politici, in particolare i comunisti stalinisti, tra il 1948 e il 1954. Questi sono i dati reali. I tre fenomeni sono dunque radicalmente diversi e come tali vanno inquadrati e raccontati. Poi si possono anche condannare politicamente tutti e tre, ma spiegandone chiaramente le differenze, non lasciando intendere che si tratti dello stesso fenomeno o addirittura che i crimini finali commessi da chi si stava liberando da un\u2019invasione criminale fossero peggiori di quelli dei criminali che li hanno invasi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: Nel 2004, con l\u2019allora governo Berlusconi, \u00e8 stata istituita la Giornata del ricordo condivisa dalle varie forze parlamentari. A tuo parere quanta responsabilit\u00e0 ha il centro sinistra e anche tutte le forze di sinistra extraparlamentari di allora, ma anche odierne, nel non aver operato, contestualmente alla legge, per una contro-narrazione chiarificatrice che potesse riportare luce e verit\u00e0 storica sulle Foibe?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.: Le forze di sinistra hanno votato contro e hanno fatto ci\u00f2 che potevano per ricostruire correttamente la vicenda storica, sempre sottoposte a criminalizzazione mediatica e aggressioni anche fisiche da parte di gruppi fascisti. Le forze politiche democratiche ma non fasciste, in particolare quelle eredi del PCI, hanno invece avuto un ruolo enorme e gravissimo nell\u2019avvalorare una ricostruzione dei fatti scorretta storicamente e politicamente suicida. Una narrazione che omette le colpe fasciste e che paragona due episodi di giustizia sommaria all\u2019abominio dei crimini nazisti \u00e8 di fatto nell\u2019alveo del \u201criduzionismo della Shoah\u201d e va a tutto vantaggio delle forze politiche neo-fasciste e neo-nazionaliste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: La premier Meloni, da sedicente storica, si \u00e8 esibita in una performance sulla foiba di Basovizza, ovviamente raccontata com\u2019\u00e8 suo stile e sua nota appartenenza partitica contraddistinta da sempre dalla fiamma tricolore. Qual \u00e8 la verit\u00e0 su Basovizza?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.: Su Basovizza ci sono studi specifici molto approfonditi. Nel pozzo minerario non sono mai stati trovati corpi di \u201cinfoibati\u201d, ma non si esclude che ce ne possa essere un certo numero, forse uno, forse una decina. Nessuna fonte autorizza ad affermare ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 scritto sul monumento nazionale: 500 metri cubi di corpi di infoibati! In pratica lo Stato mente spudoratamente ai propri cittadini lasciando intendere che proprio l\u00ec si trovino migliaia di morti che invece non ci sono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: Come vedi la posizione odierna dell\u2019Occidente rispetto alle guerre in corso gestite da poteri oligarchici mondiali?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.: Mi pare evidente una grossa ipocrisia rispetto a logiche e valori di riferimento. Affermiamo di voler difendere l\u2019Ucraina da un\u2019invasione ingiustificata e addirittura ci schieriamo in armi dalla sua parte. Nel contempo, di fronte all\u2019invasione brutale della striscia di Gaza che sta portando alla morte di decine di migliaia di persone inermi, parteggiamo per gli aggressori! \u00c8 chiaro che sono interessi politici, economici e strategici a guidare le nostre \u00e9lite politiche; i presunti valori occidentali e democratici non c\u2019entrano proprio nulla, tanto che quando i nostri giovani protestano in difesa dei diritti umani \u201coccidentali\u201d calpestati in Palestina, vengono brutalmente repressi dalle forze dell\u2019ordine e criminalizzati dai mass media.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: In Italia non si \u00e8 mai insediato un governo comunista. La mentalit\u00e0 e la cultura fascista \u00e8 da sempre dominante, sembra affievolirsi e poi si evidenzia di nuovo con sistematici rigurgiti di fascismo. Italiani \u2018brava gente\u2019?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.: Non credo che ci siano popoli \u201cbuoni\u201d o \u201ccattivi\u201d, n\u00e9 tantomeno popoli \u201cfascisti\u201d o \u201ccomunisti\u201d. Le circostanze storiche hanno impedito al socialismo prima e al comunismo poi di governare l\u2019Italia e le forze anticomuniste che invece hanno sempre governato hanno tratto vantaggio dalla condanna del comunismo e dalla rappresentazione edulcorata del fascismo. Cos\u00ec gli eredi politici di quest\u2019ultima ideologia hanno potuto giungere al potere. Si tratta in qualche misura di una ripetizione storica, anche se certo molto differente dal contesto di cent\u2019anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: Con il nuovo insediamento di Trump e il suo \u2018compare\u2019 miliardario Musk, i nuovi padroni del mondo, quali prospettive vedi per il ripristino della pace nei Paesi attualmente coinvolti nei conflitti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.: Non vedo molte prospettive di pace, soprattutto non di una pace giusta. Non credo che le persone che dominano il mondo oggi e che guidano i Paesi in conflitto abbiano a cuore il bene dei loro cittadini. Tuttavia se i loro interessi privati o di potere dovessero andare nella direzione di una fine dei conflitti, faranno in modo di terminarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A.V.: Il tuo parere su quanto ha dichiarato, nel corso della sua lectio a Marsiglia il Capo dello Stato: \u201c..anzich\u00e9 cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista. Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa. L\u2019odierna aggressione russa all\u2019Ucraina \u00e8 di questa natura\u201d, suscitando l\u2019ira del Cremlino. Giusta ira?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E.G.: Non credo che Putin sia nella posizione di indignarsi di alcunch\u00e9: ha commesso crimini di ogni genere da quando governa la Russia. Detto questo, l\u2019esplicita equiparazione fra il progetto di dominio dell\u2019Europa condotto dal nazismo e l\u2019invasione dell\u2019Ucraina \u00e8 assurda e risponde a criteri di criminalizzazione del nemico tipici della propaganda di guerra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 abbastanza ovvio per chiunque guardi con occhi onesti alla realt\u00e0 che Putin non ha alcuna intenzione (n\u00e9 possibilit\u00e0) di aggredire altri Paesi europei, specie appartenenti all\u2019UE o alla Nato. Inoltre la Russia, che ha condotto gi\u00e0 altre guerre di invasione (per esempio quella in Cecenia) non ha mai portato avanti progetti genocidari, n\u00e9 lo sta facendo oggi in Ucraina. L\u2019attuale guerra denota la volont\u00e0 di difendere quello che la Russia considera il proprio spazio imperiale. D\u2019altra parte la Nato ha mostrato in questi anni la volont\u00e0 di espandere il proprio spazio imperiale ai danni dei Paesi che considera pericolosi concorrenti, quali Russia e Cina. Si stanno ridisegnando gli equilibri mondiali e a farne le spese sono i cittadini dell\u2019Ucraina, filo-russi o filo-ucraini che siano, vittime spesso inconsapevoli di quei giochi di potere internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eric Gobetti \u00e8 uno storico italiano, studioso del fascismo, della seconda guerra mondiale, della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">SAGGISTICA<br>Dittatore per caso. Un piccolo duce protetto dall\u2019Italia fascista Napoli, L\u2019Ancora del Mediterraneo, 2001<br>1943-1945: la lunga liberazione a cura di, Milano, Angeli, 2007.<br>L\u2019occupazione allegra. Gli italiani in Jugoslavia (1941-1943), Roma, Carocci, 2007<br>Il mito dell\u2019occupazione allegra. Italiani in Jugoslavia (1941-1943), in Memoria e rimozione: i crimini di guerra del Giappone e dell\u2019Italia a cura di Giovanni Contini, Filippo Focardi e Marta Petricioli, Roma, Viella, 2010.<br>Nema problema! Jugoslavie, dieci anni di viaggi Torino, Miraggi, 2011<br>Alleati del nemico. L\u2019occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943), Roma-Bari Laterza, 2013,<br>Sarajevo rewind. Cent\u2019anni d\u2019Europa, Torino, Miraggi, 2017<br>La Resistenza dimenticata. Partigiani italiani in Montenegro Salerno, 2018<br>E allora le foibe? Bari-Roma, Laterza, 2021<br>I carnefici del Duce, Bari-Roma Laterza, 2023<br>L\u2019Italia e gli ustascia (1929-1945) Pisa, Pacini, 2024<br>Documentari<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eric Gobetti Partizani. La Resistenza italiana in Montenegro 2015.<br>Eric Gobetti e Simone Malavolti Sarajevo rewind 2014&gt;1914 2016.[29]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Alba Vastano<\/em><\/strong><br><em>Giornalista. Collaboratrice redazionale di Lavoro e Salute<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.blog-lavoroesalute.org\/la-storia-calpestata-dalle-foibe-in-poi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.blog-lavoroesalute.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Eric Gobetti, storico e saggista a cura di Alba Vastano \u2013 \u2018\u2026. Senza il contesto storico e geografico le foibe risultano incomprensibili. 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