Evento del sindacato inquilini Sunia Terni che si confronterà con istituzioni e associazioni – Venerdì 25 e sabato 26 settembre dibattiti e spettacoli con Victor Quadrelli e Giulio Cavalli
(AVInews) – Terni, 22 set. – Portare il tema dell’abitare fuori dai luoghi tradizionali della discussione sindacale e istituzionale e restituirlo alla città attraverso dibattiti, cultura, teatro, comicità e partecipazione. Con questo obiettivo, l’organizzazione sindacale degli inquilini Sunia di Terni lancia il primo SuniaFest, una due giorni di eventi a piazza della Pace in programma venerdì 25 e sabato 26 settembre. Tra gli ospiti attesi, il segretario generale nazionale del Sunia, Stefano Chiappelli, e gli artisti Giulio Cavalli, attore, scrittore e giornalista, per tanti anni sotto scorta a causa del suo impegno contro le mafie, e Victor Quadrelli, attore e comico. Il programma della festa è stato presentato martedì 22 settembre alla Camera del lavoro di Terni. A illustrare l’evento sono stati Rossano Iannoni, segretario generale del Sunia Umbria, Matteo Lattanzi, segretario generale del Sunia Terni, e Alessandro Rampiconi, segretario provinciale della Cgil Terni.
“La scelta di piazza della Pace – ha spiegato Lattanzi –, nel cuore di un quartiere popolare, è parte integrante dell’idea del festival: parlare di casa nei luoghi dell’abitare, trasformando per due giorni una piazza in uno spazio di confronto e comunità. SuniaFest parte dalla casa, ma inevitabilmente guarda molto oltre. Oggi parlare di abitare significa parlare di povertà e impoverimento, precarietà, edilizia residenziale pubblica, difficoltà di accesso agli affitti, solitudine, marginalità e fragilità sociali. Significa soprattutto parlare delle persone e della possibilità di ciascuno di costruire una vita dignitosa. Il festival vuole quindi mettere in relazione mondi differenti: Sunia e Cgil, istituzioni regionali e comunali, Ater, Caritas, associazionismo, terzo settore, comunicazione sociale e mondo dello spettacolo”.
Due saranno i principali dibattiti. Venerdì 25 settembre, alle 17.30, l’incontro dal titolo ‘Diritto all’abitare vs. Piano Casa’ metterà a confronto rappresentanti degli inquilini, sindacato e soggetti istituzionali. Al centro il rapporto tra la realtà concreta dell’emergenza casa nei territori e le risposte delle politiche pubbliche. Vi interverranno Stefano Chiappelli, segretario generale nazionale Sunia, Maria Rita Paggio, segretaria generale Cgil Umbria, Fabio Barcaioli, assessore all’edilizia pubblica della Regione Umbria, Alessandra Salinetti, assessora all’edilizia pubblica del Comune di Terni, e Andrea Napoletano, direttore generale di Ater Umbria. Durante la giornata sarà presente la Comunità Incontro di Amelia che attraverso il proprio food truck offrirà gratuitamente ristoro ai partecipanti, fino a esaurimento delle scorte.
Il secondo appuntamento è sabato 26 settembre, sempre alle 17.30 e si intitola ‘La crisi che colpisce i più fragili” per allargare lo sguardo dalla casa alla più generale condizione di fragilità sociale. A confrontarsi saranno Claudio Cipolla, segretario generale della Cgil Terni, Cristina Piastrelli, segretaria del Sunia nazionale, don Giuseppe Zen, direttore della Caritas diocesana di Terni, Silvia Camillucci, responsabile del Cesvol Terni, e Carlos Wiz Barber, content creator impegnato nel sociale. Durante il dibattito, gli attori Andrea Nini e Manola Rosati saranno protagonisti di incursioni teatrali. A precedere l’incontro, alle 17, sarà l’iniziativa ‘L’abito racconta’: un viaggio attraverso abiti, colori, culture e tradizioni dei popoli.

“Il SuniaFest – ha commentato inoltre Iannoni – sarà inoltre attraversato dal teatro e dallo spettacolo, non concepiti come semplici elementi di intrattenimento ma come parte integrante del racconto delle due giornate”. In particolare, venerdì 25 alle 20 Victor Quadrelli porterà lo spettacolo ‘Non c’è niente da ridere’, con un viaggio nella comicità italiana dagli anni Settanta a Novanta. Piazza della Pacesi trasformerà così in vero e proprio teatro popolare all’aperto. Il giorno successivo, sabato 26, sempre alle 20 sarà il teatro civile di Giulio Cavalli a chiudere il SuniaFest con lo spettacolo ‘Moussa in paradiso – una giullarata funebre’: Cavalli parte dalla vicenda di Moussa Diarra, giovane originario del Mali morto a Verona nel 2024, per costruire una narrazione che attraversa migrazioni, identità, frontiere, burocrazia, accoglienza e dignità umana. Uno spettacolo che si inserisce nel percorso costruito durante le due giornate. “SuniaFest – ha aggiunto Iannoni – parte dal diritto ad avere una casa e arriva, con Cavalli, a interrogarsi sul diritto ancora più elementare di ogni persona ad avere un posto nel mondo”.
“Come dimostra anche questo evento, organizzato in sinergia tra Sunia e Camera del lavoro – ha concluso Rampiconi –, il ruolo della Cgil non si limita alla contrattazione sindacale, ma è anche quello di farsi portavoce e interprete di tutte le problematiche sociali ed economiche della città. Siamo parte integrante e attiva della comunità. Dopo aver aperto la vertenza territoriale a inizio anno, coinvolgendo tutti i soggetti coinvolti, abbiamo portato avanti lo stesso intento con le celebrazioni per i 130 anni della Camera del lavoro ternana, organizzando tutta una serie di eventi e iniziative di approfondimento nei quartieri popolari”.
Tutte le iniziative e gli spettacoli sono a ingresso libero e aperti a tutti.












