Dopo una prima fase di studio, e di palleggio, al primo affondo del Guidonia avviene l’episodio che stappa il match. Viteritti prova a piazzare un cross dal limite dell’area e Langella nel tentativo di opporsi intercetta con il braccio (lui e la panchina biancorossa dicono “petto”). Ginestra decide di giocare la card FVS, e l’arbitro dopo revisione al monitor concede il rigore. Sul dischetto si presenta Ferrari che spiazza Zelezny (11’). La partita diventa spigolosa, tante le interruzioni. Il Grifo fa girare molto il pallone, mentre rossoblù restano compatti a fare molta densità. Prima della mezz’ora di gioco Sabbatani trova la coordinazione ma non la potenza: la sfera è facile preda di Drago. Il match prosegue spezzettato, tanti i falli fischiati. E nei minuti di recupero della prima frazione il Guidonia resta in dieci: Borghini rimedia la seconda ammonizione per un fallo sulla propria trequarti.
Al rientro dagli spogliatoi, pronti via, e la prima occasione è targata Perugia: l’incornata di Sabbatani (su invito di Carriero) si stampa sui tabelloni a fondocampo. Sono i biancorossi a fare la partita (al triplice fischio il possesso palla sarà del 70%) e a pigiare per trovare il pari, mentre il Guidonia si chiude restando in attesa di sfruttare qualche ripartenza. Prima dello scoccare dell’ora di gioco, Diana decide di aumentare il volume offensivo passando al 3-4-3 con l’inserimento di Seha per Carriero e Van Amersfoort per Borsoi. Il Grifo colleziona occasioni (due in rapida successione con Seha), ma Drago o la difesa riescono ad alzare il muro. Il cronometro corre, così ci prova da lontano Ladinetti: il suo bolide sorvola la traversa (69’). Un minuto dopo i padroni di casa si affacciano in attacco con lo squillo da fuori area di Ferrari. E nel ribaltamento di fronte arriva il pari degli ospiti: nel traffico dell’area di rigore avversaria Sabbatani riesce a battere Drago raccogliendo la conclusione di Cisco (il gol supera anche il controllo FVS). Un giro di cronometro e il 9 del Perugia alza la mira da distanza ravvicinata. A un passo dal novantesimo, con il Perugia che le prova tutte, il Guidonia si spinge in avanti e Zelezny è bravo ad alzare sopra la traversa la conclusione dal limite di Zappella (87’). Assalto finale del Grifo con le residue energie, ma la palla non ne vuole sapere di finire in fondo al sacco. Prima del sipario l’ultimo tentativo è di Canotto che trova la potenza ma non la precisione.
Al Grifo non riesce lo scherzetto di Halloween. Guidonia Montecelio-Perugia 1-1
















