Umbria e Toscana ripensano il Centro Italia
di Gracco Babeuf – Umbria e Toscana hanno siglato un’intesa istituzionale dalla forte valenza politica, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Centro Italia nello scenario nazionale e costruire una piattaforma condivisa di sviluppo e cooperazione territoriale. L’accordo, sottoscritto nei giorni scorsi tra la presidente umbra Stefania Proietti e il presidente toscano Eugenio Giani a Monte Santa Maria Tiberina, identifica quattro aree prioritarie di collaborazione: infrastrutture, sanità, cultura e gestione delle risorse ambientali, con particolare attenzione alle esigenze delle aree interne e alla mobilità ferroviaria.
Questa nuova alleanza tra Regioni si inserisce nel più ampio progetto di rilancio dell’idea dell’“Italia Mediana” — un’area geografica e politica che Umbria e Toscana intendono far valere come cerniera strategica tra Nord e Sud del Paese. L’obiettivo dichiarato è quello di far contare di più queste regioni nel confronto con il Governo e di superare l’isolamento storico delle aree interne italiane.
La proposta di Italia mediana, un’area di cerniera tra Nord e Sud con ruolo strategico nel Paese, non è nuova in Umbria. Nei primi anni 2000 fu Rifondazione comunista in Umbria a promuovere un dibattito sull’importanza di una maggiore coesione tra le Regioni del centro. organizzando momenti di confronto politico ed istituzionale.
Ora resta da vedere se l’intesa di oggi riuscirà a trasformarsi in progetti tangibili e duraturi, ma segna un passo significativo nel rafforzamento della posizione del Centro Italia.












