Le quattro forze politiche rilanciano il Patto Avanti in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Al centro del confronto programmi condivisi, candidature e coinvolgimento delle realtà civiche locali.
Il centrosinistra umbro comincia a organizzarsi in vista delle elezioni del 2027. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Partito Socialista Italiano hanno annunciato l’intenzione di proseguire il percorso politico comune, avviando un confronto sulle strategie e sulle candidature per i prossimi appuntamenti elettorali.
La posizione condivisa, resa pubblica il 17 ottobre, rappresenta un nuovo passaggio nel percorso del Patto Avanti, l’alleanza che nel 2024 ha sostenuto l’elezione di Stefania Proietti alla presidenza della Regione Umbria e di Vittoria Ferdinandi alla guida del Comune di Perugia.
L’intenzione dei quattro partiti è quella di avviare con anticipo un lavoro di coordinamento, individuando priorità programmatiche e soluzioni politiche capaci di tenere conto delle specificità dei diversi territori.
Il 2027 sarà infatti un anno di importanti appuntamenti amministrativi per numerosi comuni umbri. Tra le realtà interessate figurano Città di Castello, Spoleto, Todi, Narni e Deruta, territori caratterizzati da situazioni politiche e amministrative differenti.
Proprio questa diversità rende necessario, secondo l’impostazione dell’alleanza, un confronto che non si limiti agli accordi tra le segreterie regionali, ma coinvolga anche amministratori, rappresentanti locali e formazioni civiche.
Un aspetto centrale riguarda la scelta dei candidati sindaci. Al momento non sono stati ufficializzati nomi né definite le modalità attraverso le quali verranno individuate le figure chiamate a rappresentare la coalizione nei singoli comuni.
L’esperienza delle elezioni regionali e comunali del 2024 costituisce il principale riferimento politico del nuovo percorso. In quelle consultazioni, il centrosinistra aveva costruito alleanze comprendenti anche movimenti e liste civiche, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione oltre i confini dei partiti tradizionali.
Il nuovo confronto dovrà inoltre misurarsi con le diverse condizioni amministrative dei territori. A Città di Castello si apre la questione della successione al sindaco Luca Secondi, che ha annunciato di non volersi ricandidare per un secondo mandato. A Spoleto, Narni e Todi, invece, le scelte politiche dovranno tenere conto degli equilibri già presenti nelle rispettive amministrazioni.
Parallelamente, il percorso umbro si inserisce nel più ampio dibattito nazionale sulla costruzione di un’alleanza progressista in vista delle elezioni politiche attese nel 2027.
Per Pd, M5S, Avs e Psi, i prossimi mesi saranno quindi dedicati alla definizione di una piattaforma comune e al confronto con le comunità locali. Tra i temi da affrontare rientreranno le esigenze dei territori, la qualità dei servizi pubblici e le prospettive di sviluppo delle città.
La volontà di presentarsi attraverso un percorso condiviso è stata manifestata. Resta ora da definire come questo impegno si tradurrà nelle singole realtà amministrative, dove la scelta dei candidati e la costruzione dei programmi rappresenteranno i passaggi decisivi.
Il Patto Avanti si prepara così a una nuova fase politica, con l’obiettivo dichiarato di consolidare la collaborazione tra le forze che già sostengono la maggioranza regionale e di arrivare agli appuntamenti del 2027 attraverso accordi costruiti nei territori.














