Migliaia di persone e di giovani in tutte le piazze di Italia ieri hanno manifestato, contro il carovita e contro un sistema politico che sta provando a cancellarli.
Sono andati in piazza nonostante la paura, nonostante il clima di terrore costruito in questi giorni, a botte di decreti usati come clave e di minacce esplicite da parte di alcuni esponenti del governo.
Erano tentativi di soffocare le proteste e di tenere le persone chiuse in casa.
Non ci sono riusciti.
È segno di grande di convinzione nelle sacrosante battaglie che si vogliono rappresentare.
Nessuno può mettere il bavaglio al disagio, alla necessità di stipendi più alti, all’urgenza di una casa a prezzi accettabili, all’idea che anzi che le armi bisogna finanziare scuola, università e sanità pubbliche.
Avanti.
Nicola Fratoianni














