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Pavanelli (M5S): “Chiusura Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto, trasparenza, certezze e rispetto per la comunità”

“La chiusura del Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto, prolungata ormai da oltre un anno senza una data di riapertura né informazioni chiare sullo stato dei lavori, rappresenta una ferita aperta per l’intera città.” Lo dichiara la deputata Emma Pavanelli (M5S) annunciando il deposito di un’interrogazione ai Ministri dell’interno e della cultura. Il Museo – che comprende la Cattedrale di Santa Maria Assunta, i Palazzi Papali, il Palazzo Soliano e la Libreria Albéri – è un patrimonio storico, artistico e identitario di valore incalcolabile. Chiuso dal 1° settembre 2024 per “lavori di riqualificazione fino a data da destinarsi”, continua a rimanere inaccessibile nonostante gli interventi annunciati dall’Opera del Duomo fossero stati inizialmente descritti come limitati al riallestimento dei percorsi museali e alla valorizzazione del piano superiore del Museo Greco.
“Il punto non è soltanto la chiusura prolungata,” afferma Pavanelli, “ma l’assoluta mancanza di trasparenza. I cittadini non conoscono i progetti, non conoscono le opere, non conoscono le tempistiche. Dopo un anno sul sito istituzionale campeggia ancora l’avviso del 1° settembre 2024. Un luogo simbolo per la nostra comunità è stato sottratto al pubblico senza alcuna chiarezza e senza coinvolgere chi, più di ogni altro, ha diritto di sapere. È paradossale – prosegue – che un ente di interesse pubblico come l’Opera del Duomo, chiamato a valorizzare e conservare un patrimonio comune, proceda senza un percorso trasparente e partecipato.” Con l’interrogazione depositata oggi, Pavanelli chiede ai Ministeri competenti di chiarire quali siano i progetti effettivamente in corso, quali interventi stiano interessando gli spazi museali, quale sia lo stato di avanzamento dei lavori e, soprattutto, quali siano le tempistiche per la riapertura. Inoltre, sollecita iniziative idonee a garantire informazione pubblica, accessibilità ai dati progettuali e coinvolgimento della comunità locale.
“Orvieto merita rispetto e merita risposte. Non è accettabile che un bene culturale di tale importanza rimanga chiuso sine die, senza alcun canale di comunicazione istituzionale che aggiorni i cittadini. Chiedo un intervento urgente dei Ministeri per ristabilire trasparenza e certezza su una vicenda che riguarda non solo il patrimonio culturale, ma anche la vita sociale ed economica della città. Orvieto chiede trasparenza, e io intendo portare questa richiesta nelle sedi istituzionali competenti”.