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La non violenza è uno strumento rivoluzionario

di Angelo Bonelli – Alleanza Verdi e Sinistra si candida a guidare il Paese. Per farlo dobbiamo entrare nelle periferie delle città, dove emergono le contraddizioni più dure e dove troppo spesso attecchisce il populismo. È lì che AVS deve rafforzare politiche sociali di inclusione, costruendo risposte concrete per chi non crede più nelle istituzioni.

Ci davano per marginali: nel 2022 dicevano che non avremmo superato il 3%, alle europee che non avremmo superato il 4%. Continueremo a crescere e supereremo ampiamente il 10%, perché c’è un’Italia che chiede serietà, giustizia climatica e diritti sociali.

Assistiamo invece a un uso distorto del potere mediatico da parte di Giorgia Meloni, che diffonde ricostruzioni non veritiere e delegittima la magistratura. In poche ore due video per sfuggire al confronto con i giornalisti. Io insegno a mia figlia che le autorità si rispettano e che le sentenze si rispettano.

Calpestare le decisioni dei tribunali mina un principio fondamentale dello Stato di diritto. Questa non è l’Italia che vogliamo. Abbiamo sentito il ministro Piantedosi venire in aula a puntare il dito contro Avs accusandoci di essere responsabili e complici delle violenze.

Abbiamo visto la Lega che pubblica post associando il simbolo di AVS a un orribile omicidio accaduto in Francia che noi abbiamo condannato. Siete degli irresponsabili, perché voi volete trasformare noi non in bersagli politici, ma i bersagli fisici. Ai giovani rivolgo un appello chiaro: la non violenza è uno strumento rivoluzionario. Disarmare le menti e le mani violente è il modo più forte per neutralizzare chi vuole criminalizzare il dissenso.