Di seguìto l’intervento dell’assessore regionale Barcaioli tratto dalla sua pagina facebook.
Oggi ho risposto al Ministero dell’Istruzione che la Regione Umbria non avvierà un nuovo procedimento di dimensionamento della rete scolastica.
Dopo aver rinunciato a impugnare la sentenza con cui il TAR ha annullato gli atti del commissariamento, il Ministero ci ha chiesto di adottare nuovi provvedimenti. Gli abbiamo risposto che la sentenza non impone alcun nuovo dimensionamento e che la Regione non può farsi carico delle conseguenze di una scelta assunta dallo stesso Ministero.
Il TAR ha censurato un percorso che avevamo contestato fin dall’inizio. Per questo chiediamo che il Ministero dia esecuzione alla sentenza, anziché pretendere che sia la Regione a rimediare ai suoi errori.
Poiché l’anno scolastico è ormai prossimo, abbiamo proposto di mantenere le 131 autonomie scolastiche spettanti all’Umbria, confermando il contingente di 130 dirigenti scolastici attraverso una reggenza temporanea fino alla decisione del Consiglio di Stato sul ricorso promosso dalla Regione. È la soluzione che garantisce continuità alle scuole senza imporre nuovi cambiamenti organizzativi a poche settimane dall’inizio delle lezioni.
Continueremo a difendere il sistema scolastico umbro, le autonomie che spettano al nostro territorio e le ragioni delle comunità educanti.
















