Il presidente Conti: voglio che l’Umbria Film Commission sia conosciuta, rispettata e cercata a livello locale, nazionale e internazionale
(AVInews) – Perugia, 13 ott. – Più risorse dalla Regione e una nuova guida per rilanciare la Umbria Film Commission e attrarre produzioni nazionali e internazionali. È il percorso presentato dall’assessora regionale Simona Meloni e dal neopresidente Valentino Conti, tornato alla guida della Fondazione dopo esserne stato vicepresidente nel 2002. Da una parte l’impegno della Regione, che ha aumentato il contributo annuale e sostiene il Film Fund; dall’altra la strategia indicata da Conti, che punta a valorizzare le location umbre, rafforzare la Fondazione e creare opportunità per le professionalità locali.
“Con il nuovo cda restituiamo alla Film Commission una governance stabile e una struttura più solida e competitiva – ha dichiarato Meloni –. Vogliamo fare dell’Umbria una regione sempre più attrattiva per le produzioni nazionali e internazionali, capace di offrire non soltanto scenari straordinari, ma servizi efficienti e professionalità qualificate. Il cinema è cultura, ma anche industria, occupazione e promozione turistica”.
Il nuovo Consiglio di amministrazione è composto da Conti, dalla vicepresidente Giulia D’Amato e dalle consigliere Francesca Romana Lovelock, Sonia Argenti e Maria Elisa Giulietti. La riorganizzazione della Fondazione, avviata durante il commissariamento di Adriano Bei, è stata consolidata con la legge regionale 30 aprile 2026, numero 7, e con il nuovo Statuto, approvato il 9 settembre.
Il sostegno regionale si traduce anche in un aumento del contributo annuale alla Film Commission, passato da 210mila a 340mila euro, con 130mila euro in più. A queste risorse si aggiungono i 4 milioni di euro del Film Fund 2026-2027, finanziato nell’ambito del programma regionale Fesr: 1,5 milioni di euro per il 2026 e 2,5 milioni di euro per il 2027. La prima sessione ha già raccolto 40 domande, mentre la seconda sarà aperta dal primo novembre al 31 dicembre.
“Abbiamo mantenuto gli impegni assunti, rafforzando la Fondazione e mettendo a disposizione risorse importanti – ha sottolineato Meloni –. Le quaranta candidature dimostrano l’interesse verso l’Umbria. La nostra sfida è trasformare questo interesse in investimenti, coinvolgendo imprese, fornitori e maestranze locali. Vogliamo soprattutto offrire ai giovani talenti umbri la possibilità di costruire qui il proprio futuro professionale”.
Conti ha indicato come priorità del mandato il rilancio della Fondazione e il recupero della sua piena autorevolezza istituzionale. “Il primo obiettivo irrinunciabile del mio mandato è ridare pieno lustro e massima dignità istituzionale a questa Fondazione. La Umbria Film Commission deve essere un motore propulsivo di sviluppo economico, culturale e di immagine per l’intera regione”, ha affermato.
La strategia illustrata dal presidente si fonda su tre direttrici: attrarre produzioni di cinema, fiction, documentari e spot; valorizzare le location e le infrastrutture audiovisive regionali; sostenere i talenti e le maestranze locali, creando condizioni per crescere, formarsi e lavorare stabilmente in Umbria. L’obiettivo è presentarsi alle produzioni con servizi efficienti, procedure snelle e un’accoglienza adeguata, promuovendo anche i luoghi meno conosciuti.
“Voglio che l’Umbria Film Commission sia conosciuta, rispettata e cercata: a livello locale, nazionale e internazionale. Dobbiamo far capire ai cittadini, alle istituzioni e agli operatori del settore che l’audiovisivo è una vera e propria industria, capace di creare indotto economico, posti di lavoro qualificati, turismo di ritorno e promozione del nostro straordinario patrimonio. Un ulteriore volano per la nostra economia”, ha dichiarato Conti.
















