50 tra i migliori artisti di strada del mondo sulla piazza inferiore
della Basilica per maxi opera collettiva e 40 disegni individuali
Pastelli e gessetti colorati in mano, ombrelli per il sole e sguardo rivolto verso la Basilica di San Francesco, hanno iniziato a lavorare gli oltre 50 Madonnari da tutto il mondo chiamati a realizzare una maxi opera collettiva e 40 individuali in onore del Poverello di Assisi. Stamattina presto, con grande emozione, si sono posizionati e hanno cominciato a creare sulla piazza inferiore di san Francesco, fra lo stupore di visitatori e turisti. È infatti la prima volta che nella città serafica avviene una manifestazione del genere.
L’iniziativa – intitolata “Francesco nell’arte dei Madonnari” – si svolgerà fino al 30 agosto 2026. È organizzata dal Comune di Assisi, come uno degli appuntamenti più significativi del centenario francescano, in collaborazione con il Sacro Convento di Assisi e l’Antichissima Fiera delle Grazie di Curtatone. I Madonnari, provenienti da vari Paesi e considerati tra i migliori nel settore dell’arte effimera, lavoreranno giorno e notte. Dodici di loro realizzeranno un’opera collettiva di 50 metri quadrati, disegnata per l’occasione da Kurt Wenner, artista americano di fama internazionale, riconosciuto come l’inventore dell’arte di strada tridimensionale e direttore artistico della manifestazione. Gli altri proporranno creazioni individuali sempre a tema francescano, che prendono forma in tempo reale davanti agli occhi di visitatori e turisti.
Il pubblico può muoversi all’interno della piazza e osservare da vicino il lavoro dei Madonnari.
Le icone artistiche non sono realizzate direttamente sulla pavimentazione della piazza, ma su un supporto speciale in linoleum, materiale ecosostenibile destinato a rimanere nel tempo, restando quindi patrimonio della comunità. Domenica alle 11.30 la cerimonia conclusiva, con le opere completate, alla presenza di istituzioni civili e religiose. Le spettacolari creazioni – frutto di creatività, tecnica e fatica – si potranno ammirare fino al 1° settembre prossimo.















