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Casa di Comunità a Foligno: è scontro totale

​Il centrosinistra accusa: “I fondi Inail ci sono ma la destra resta immobile”

di Collettivo Redazionale UmbriaLeft – Non si placa la polemica politica a Foligno sul futuro della Casa di Comunità. Dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Zuccarini, il Partito Democratico e le forze di Sinistra Italiana – Avs sono passati all’attacco, denunciando quello che definiscono un “immobilismo ingiustificabile”.

​Il nodo dei finanziamenti

Al centro della disputa ci sono i 18 milioni di euro messi a disposizione dall’Inail. Mentre l’amministrazione comunale sembra rimpallare le responsabilità verso la Regione, le opposizioni chiariscono che i fondi sono disponibili da tempo. “Non si possono scaricare problemi derivanti da una giunta totalmente silente,” sostengono i consiglieri dem, sottolineando come la mancanza di un progetto preliminare stia bloccando l’iter che porterebbe alla realizzazione della struttura.

​Sanità territoriale a rischio?

Per SI-Avs, la Casa di Comunità non è mai stata una reale priorità per la giunta Zuccarini, che avrebbe fallito nel fare pressione politica sulla Regione Umbria. Il rischio concreto è che Foligno rimanga esclusa da un potenziamento fondamentale dei servizi sanitari territoriali, necessari per alleggerire la pressione sull’ospedale cittadino.

​La richiesta delle forze di opposizione è chiara: chiarezza immediata sulle intenzioni della giunta e atti formali per sbloccare le risorse.