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Piano sanitario regionale, Rifondazione Comunista Alto Tevere e La Sinistra per Castello: “Bene il confronto promosso dalla CGIL, ma servono risposte immediate per cittadini e operatori”

La Cgil di Perugia ha dato il via, da Città di Castello, al suo percorso di confronto con comunità e territori sul nuovo Piano socio sanitario regionale 2025-2030. Valutiamo molto positivamente questa iniziativa. Vogliamo ricordare però che la presidente Proietti è venuta a Città di Castello a maggio 2025. È passato quasi un anno. La Cgil concorderà con noi sul fatto che, mentre si costruiscono tutti i momenti partecipativi possibili, su alcune questioni note da tempo occorrerebbe che la giunta regionale passasse alle parole ai fatti in tempi ragionevoli per evitare che si ripropongano anche nell’immediato i soliti problemi. Le risorse, dopo l’ultima legge di bilancio, non dovrebbero mancare di sicuro. Serve intervenire subito su liste d’attesa, potenziamento del Pronto soccorso, dei servizi territoriali e domiciliari. I sindaci del territorio hanno già chiarito le reali necessità del territorio per garantire il diritto ad una sanità pubblica ed universalistica. Noi  ribadiamo quanto diciamo da tempo: per raggiungere questi obiettivi di miglioramento generale della sanità pubblica territoriale e regionale serve da subito un piano straordinario di assunzioni e di misure per migliorare le condizioni di lavoro del personale medico e di tutti coloro che operano in ambito sanitario. 

Rifondazione comunista Alto Tevere, Federazione di Perugia 

La Sinistra per Castello