Un risultato importante per l’Umbria e per tante persone che vivono una condizione di fragilità.
Con l’approvazione della riforma sull’edilizia residenziale pubblica abbiamo rimesso al centro un principio fondamentale: il diritto alla casa non può trasformarsi in un percorso a ostacoli fatto di automatismi e barriere che producono esclusione.
Grazie al lavoro della Giunta regionale e all’impegno dei consiglieri di maggioranza, oggi l’Umbria ha una legge più giusta ed equilibrata. Una norma che rafforza le tutele per le persone con disabilità, per le vittime di violenza, per i nuclei monoparentali, che lega l’assegnazione degli alloggi a percorsi costruiti con i servizi sociali e sanitari e che afferma con chiarezza che chi ha già pagato il proprio debito con la giustizia non può essere escluso per sempre.
Non è un dettaglio tecnico, ma una scelta di campo: più equità, più trasparenza, più attenzione ai bisogni reali delle persone.
Come Partito Democratico dell’Umbria continueremo a sostenere politiche che tengano insieme legalità e dignità, responsabilità e inclusione. Perché una comunità è più forte quando non lascia indietro nessuno.













