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Osce: salari bassi e basso tasso di occupazione


Nel 2025 i salari in Italia sono in picchiata: -7,5% sul 2021 e il tasso di occupazione resta tra i più bassi d’Europa (62,9% rispetto al 70,4% nel primo trimestre del 2025). L’Italia ha registrato il calo più significativo dei salari reali tra tutte le principali economie dell’OSCE.
La tendenza in Italia del ‘lavoro povero’ è ormai consolidata da 25 anni.
In Umbria, con salari nel settore privato inferiori del 7% rispetto alla media nazionale, e con l’inflazione per gli alimentari e la casa in crescita, la situazione per i lavoratori subordinati, precari, intermittenti, in nero, disoccupati, pensionati al minimo, è ancora terribilmente più pesante.
In Italia occorre da subito aumentare i salari, gli stipendi e le pensioni; introdurre il ‘salario minimo’ a 10 euro netti orari; ridurre l’orario di lavoro settimanale.

Stefano Vinti, Associazione Umbrialeft