Home / Politica / Global Sumud Flotilla, l’appello di Alessandro Barbero

Global Sumud Flotilla, l’appello di Alessandro Barbero

Sumud è una parola araba che indica la capacità di resistere, la forza di tener duro, di sopportare tutto, di fronte alle avversità.

E quando gli arabi che la usano sono palestinesi, è evidente a tutti che cosa significa.

Sumud è il nome della flottiglia creata da una coalizione d’attivisti pacifisti di 80 Paesi che si chiama la Global Sumud Flottiglia. Quando si fa uno sforzo internazionale parliamo americano, ma inquesto caso parliamo anche arabo, anzi palestinese.

Il primo gruppo di questa flotta partirà oggi da Barcellona e l’ultimo gruppo da Tunisi il 4 settembre.

Decine e decine di imbarcazioni provenienti da tutto il mondo. Stanno arrivando già adesso nel Mediterraneo centinaia di persone a bordo per un’azione non violenta e perfettamente legale. Con cui si cercherà di rompere l’isolamento della gente che a Gaza tutti i giorni è bombardata, affamata,ammazzata.

Che il mondo assista ai crimini del governo israeliano, uso volutamente solo questa parola, io non avrei niente in contrario usarne anche altre, ma basta questa: crimini. Crimini di un governo contro un intero popolo, contro i suoi bambini. Che il mondo assista ai crimini che avvengono tutti i giorni a Gaza senza quasi reagire è una cosa di cui ci vergogniamo.

E ci vergogneremo ancora di più in futuro quando ci ripenseremo.

Ecco, è importante che questa flotta di volontari, provenienti, lo ripeto, da tutto il mondo, da tutti i continenti, che salperanno attraverso il Mediterraneo , ci sia l’attenzione e il sostegno di tutti quelli che sperano che il mondo ritrovi un po’ di dignità di fronte a quello che sta succedendo a Gaza.
Alessandro Barbero