di Stefano Vinti
In Umbria non c’è bisogno di più sanità privata ma di più sanità pubblica, più sanità sui e per i territori, più prevenzione, più alta tecnologia, più medici, più infermieri, più programmazione per una sanità pubblica per tutte e per tutti, più sanità di qualità. Una sanità che sia un ‘bene comune’ al servizio e controllata dalle cittadine e dai cittadini.
L’ossessione dell’amministrazione comunale di Terni per la costruzione di una clinica privata è quanto di più vecchio, antico, superato e inefficace per la tutela della salute dei cittadini si possa immaginare. A Terni serve un nuovo ospedale? Bene, che sia pubblico, moderno e adeguato ai bisogni di salute della città e integrato con gli altri presidi sanitari della provincia, posto sotto il controllo democratico della comunità locale e che privilegi la prevenzione e la correzione degli stili di vita della popolazione. Basta con sceneggiate degradanti per le istituzioni e il buon senso.














