di Stefano Vinti
Chiusura di 24 punti vendita, di cui due a Perugia, decine e decine di licenziamenti. Una proposta semplicemente inaccettabile. Aspettiamo che istituzioni e politica locale, a iniziare dalla Regione, battino un colpo e ci dicano come hanno accompagnato e monitorato la fusione delle due cooperative che oggi ristrutturato a danno dei lavoratori e dei territori, e soprattutto che cosa intendono fare per impedire un progetto devastante.
Le lavoratrici e I lavoratori prendano esempio dagli operai di Genova, è il momento della lotta!













