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Italia Mediana: una scelta che rafforza i territori

di Luca Simonetti, Consigliere regionale Umbria, Movimento 5 Stelle

Ormai sta diventando un circo.

Mentre la destra che avrebbe venduto l’Umbria a Roma pur di vincere le elezioni, quella stessa destra che ha smontato la sanità pubblica affidandola ad un veneto, continua a fare polemica anche sul patto con la Toscana, c’è chi costruisce il futuro dei territori con decisioni politiche coraggiose e coerenti.

Il percorso condiviso tra Umbria e Toscana, promosso dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, segna un passaggio rilevante per il centro del Paese. Non un accordo formale ma una scelta di indirizzo che rafforza la capacità dei territori di incidere nelle dinamiche nazionali.

L’Italia Mediana viene assunta come riferimento politico e istituzionale. Non un’area da amministrare per inerzia ma un insieme di comunità da mettere in relazione, superando una lunga fase in cui le decisioni hanno seguito altre priorità e altri assi di sviluppo.
In un contesto segnato da divari crescenti e da politiche spesso lontane dai territori, Umbria e Toscana indicano un metodo diverso. Collaborazione tra Regioni, responsabilità condivisa, attenzione all’equilibrio tra crescita, coesione sociale e tutela ambientale, capacità di programmare senza scaricare costi sulle comunità locali.

Per il Movimento 5 Stelle Umbria questo percorso rappresenta una scelta politica netta nel modo di governare. Non competizione istituzionale ma costruzione di alleanze. Non adattamento passivo ma capacità di orientare le scelte.

Il centro Italia non resta in attesa. Agisce. Umbria e Toscana hanno deciso di farlo insieme.