Ancora una volta Israele e USA fanno carta straccia del diritto internazionale.
Il bombardamento dell’Iran è inaccettabile e senza giustificazioni e avrà come unico effetto quello di destabilizzare ancora di più la regione a pochi giorni dallo scoppio della guerra tra Afghanistan e Pakistan.
Per noi che abbiamo sempre considerato fondamentale la lotta per i diritti delle donne e dei giovani in Iran, contro il regime degli Ayatollah, questa ulteriore escalation di guerra di USA e Israele – proseguono i leader di Avs – è solo un altro tragico episodio della politica di dominio militare del mondo.
Netanyahu ha bisogno di un nemico, di uno stato di guerra permanente per mantenersi saldo al potere e non affrontare i suoi processi e i tanti problemi interni. E Trump vuole continuare a demolire il diritto internazionale per per costruire il suo dominio militare per controllare risorse energetiche e distrarre gli americani dai suoi fallimenti in USA.
Il governo italiano deve prendere le distanze da questo ennesima violazione del diritto internazionale.
Deve intervenire e fare tutto il possibile nelle sedi istituzionali per far cessare il fuoco.
L’Italia ripudia la guerra e il popolo italiano non vuole essere complice di Trump e Netanyahu.
E il governo deve rispettare la Costituzione e la volontà popolare.
Che gli piaccia o meno, il diritto internazionale non vale fino ad un certo punto, ma noi chiediamo al contrario di Trump, Netanyahu e Putin che vada ricostruito il ruolo dell’ONU e del diritto internazionale in difesa dei diritti umani e delle democrazie.














