Il ministro Valditara continua la sua crociata ideologica contro il sapere e per l’appiattimento della scuola pubblica.
Quella di Valditara è una vera e propria ossessione.
Seconda la denuncia di un gruppo di docenti universitari e filosofi, le scelte molto gravi contenute nelle nuove ‘indicazioni nazionali per i Licei’, emanate il 23 aprile scorso, determinerebbero una significativa riduzione del pluralismo culturale e filosofico, attraverso l’esclusione o il ridimensionamento di importanti autori della tradizione filosofica moderna e contemporanea.
In particolare, grandi autori della filosofia contemporanea, razionalista e del pensiero critico, come Spinoza, Leibniz, Marx e Fichte, risulterebbero marginalizzati ed esclusi dalle nuove linee guida, con una riduzione della complessità e della pluralità del percorso formativo.
Tutto a danno di studentesse e studenti.
La filosofia è uno strumento fondamentale per la formazione critica degli studenti e per lo sviluppo della capacità di analisi, di interpretazione e comprensione della contemporaneità.
Quella di Valditara è una vera e propria ossessione, un’operazione culturale gravissima e preoccupante.
Così compromettono il carattere aperto, critico e democratico dell’istruzione pubblica.
Il governo la faccia finita con questa guerra culturale e torni sui suoi passi.
Peppe De Cristofaro
Capogruppo al Senato per #AlleanzaVerdiSinistra














