Home / Eventi / A Giano dell’Umbria torna La Mangiaunta: tre giorni per celebrare l’olio novello

A Giano dell’Umbria torna La Mangiaunta: tre giorni per celebrare l’olio novello

Presentata la XXI edizione in scena da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre. Novità: noleggio e-bike, laboratorio di biscotti per bambini e il coinvolgimento degli studenti dell’istituto omnicomprensivo

(AVInews) – Perugia, 26 ott. – Forte di un percorso ultraventennale, da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre torna a Giano dell’Umbria La Mangiaunta, occasione per celebrare l’olio novello, ‘oro verde’ del territorio, tra natura, gusto e tradizione. Il programma della ventunesima edizione è stato presentato lunedì 26 ottobre, a Perugia, dal sindaco di Giano dell’Umbria Manuel Petruccioli e dagli assessori Jacopo Barbarito e Valeria Santi, il primo assessore al Turismo e alla Cultura e la seconda a Manifestazioni e Sviluppo economico. Le tre giornate dell’evento saranno l’occasione per scoprire i sapori e le tradizioni di Giano dell’Umbria attraverso degustazioni di olio nuovo, visite ai frantoi, passeggiate tra gli ulivi, laboratori, musica, spettacoli e iniziative per grandi e piccoli. L’olio extra vergine d’oliva sarà il filo conduttore di tutta una serie di attività esperienziali: tra gli appuntamenti in programma il tradizionale Tour dei frantoi, con visite e degustazioni nei cinque frantoi aderenti (Frantoio Filippi, Frantoio e Cantina Moretti Omero, Frantoio del Sero, Oro di Giano, Frantoio Speranza) venerdì dalle 14.30 alle 16, sabato e domenica dalle 10 alle 17, con navette gratuite in partenza da piazza san Francesco (prenotazione obbligatoria: 353.4319017). Un vero e proprio viaggio gastronomico quello de La Mangiaunta, perché alle degustazioni si aggiungono cooking show, corsi base di assaggio, visite guidate ed escursioni sullo sfondo della straordinaria scenografia dei Monti Martani, un territorio ricco di fascino e storia: dai resti archeologici della Flamina Vetus alla villa romana di Toccioli, passando per le bellezze artistiche come il Complesso francescano di Giano e l’Abbazia di san Felice e quelle ambientali come l’itinerario tra gli ulivi secolari di Giano ed il circuito trekking dei Monti Martani. Una particolare attenzione è rivolta ai giovani per avvicinarli, attraverso il gioco e il divertimento, alla tradizione e alla cultura olearia del luogo. Durante la manifestazione sono inoltre previste aperture straordinarie della Chiesa di San Francesco e del museo ‘Ricordi del passato’, in collaborazione con la Pro Loco di Giano dell’Umbria, mentre le attività ristorative del territorio propongono aperitivi, degustazioni e menù tematici.

“Con la sua ventunesima edizione torna la nostra manifestazione più importante, La Mangiaunta – ha dichiarato il sindaco Petruccioli – che ha come protagonista il cuore pulsante dell’economia e dell’agroalimentare del nostro territorio, l’olio evo. Giano dell’Umbria è uno dei Comuni votato a questo prodotto d’eccellenza a cui daremo risalto in questi tre giorni, facendo conoscere non solo il prodotto ma anche il nostro territorio con i tour gratuiti nei frantoi e una serie di attività collaterali. Piccola novità, ma per noi importante, è il coinvolgimento dei ragazzi della scuola secondaria di secondo grado dell’Istituto omnicomprensivo ‘Giano-Bastardo-Gualdo Cattaneo’, che parteciperanno attivamente all’organizzazione dell’evento”.

“La Mangiaunta consente di approfondire la conoscenza dell’olio in tutte le sue sfaccettature – ha affermato Barbarito –, le sue proprietà e le applicazioni pratiche in cucina, un po’ come avviene per il vino con i sommelier. Noi lavoriamo per fare una promozione di questo tipo, per cui abbiamo due corsi degustazione con un assaggiatore professionista che spiegherà a tutti i partecipanti, gratuitamente, come riconoscere un olio di qualità, quali sono le sue proprietà e come abbinarlo. Investiamo molto su questo prodotto, che per noi è identitario. Investire sull’olio vuol dire investire sull’Umbria e su Giano dell’Umbria. Questa è veramente la chiave di lettura della manifestazione che ogni anno si innova nella continuità e che registra sempre un ottimo riscontro di pubblico”.

“A Giano dell’Umbria saranno tre giorni da trascorrere tra momenti di serenità e svago – ha concluso Santi –. Ci saranno trekking urbani e nella natura, tra gli ulivi secolari del nostro comune, e per i più piccoli la possibilità di mettere le ‘mani in pasta’, preparando biscotti all’olio extra vergine d’oliva, perché per noi è importante diffondere anche tra i più piccoli la cultura dell’olio. Tra le novità, la possibilità di noleggiare le biciclette, così da poter fare il tour dei frantoi sulle due ruote. Vi aspettiamo a Giano dell’Umbria, nel cuore verde d’Italia, nella nostra bellissima Umbria”.

Ed ecco il programma nel dettaglio: il taglio ufficiale del nastro è fissato per sabato 31 ottobre alle 10, alla presenza delle autorità e con l’esibizione del gruppo folkloristico e della banda musicale di Giano dell’Umbria preceduto, il venerdì, dalla conferenza ‘Mercati, prezzi dell’olio evo: l’influenza della comunicazione’, con Alberto Grimelli, direttore della rivista Teatro naturale (ore 10, sala Fra Giordano) e il Tour dei Frantoi (dalle 14.30 alle 16).

Tornando al sabato, poi, ancora tante iniziative: ‘In bici nella terra dell’olio’ (dalle 9.30 alle 17.30, noleggio e-bike Good Umbria, info: Paolo, 333.1087387); trekking tra gli ulivi, un percorso di circa 9,5 chilometri lungo l’itinerario Giano-Seggiano-Fabbri e ritorno (ore 10.15, attività gratuita su prenotazione: Federico, 333.1088096; durata: 3 ore e mezza circa); degustazione guidata dall’assaggiatore professionista Giulio Scatolini (ore 10.30, sala Fra Giordano, gratuita su prenotazione: 353.4319017); tour dei frantoi (dalle 10 alle 17, partenza da piazza san Francesco); passeggiata urbana ‘Le vie dell’arte’, un viaggio nel cuore del borgo, tra angoli suggestivi e cultura locale, in collaborazione con l’associazione culturale omonima (ore 15.30, piazza del Municipio, attività gratuita su prenotazione: 353.4319017). Sempre il sabato, due novità: ‘Profumo di olio nuovo’, laboratorio di biscotti con farina e olio per creare squisite leccornie per grandi e piccini (ore 16.30, Fattoria del Quondam, gratuito su prenotazione: 353.4319017) e ‘L’olio di Giano a tavola’, una ‘degustazione a tavola’ per assaporare l’eccellenza dell’olio dei frantoi gianesi abbinato ai prodotti tipici del territorio (ore 20, Rifugio San Gaspare, prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti al 353.4319017).

Infine, domenica, passeggiata di 8,5 chilometri tra gli ulivi a cura di Federico Famiani, con partenza alle 9 da e rientro all’ulivo secolare di Macciano, passeggiata arricchita da una pausa speciale lungo il cammino: alle 11.30, infatti, c’è il concerto di Mauro Magrini (sax soprano) e Roberto Marcellini (chitarra); al termine della camminata, poi, una deliziosa degustazione di olio nuovo a cura dell’azienda Oro di Giano (attività gratuita su prenotazione 333.1088096); degustazione guidata dall’assaggiatore professionista Giulio Scatolini (ore 10.30, sala Fra Giordano, gratuita su prenotazione: 353.4319017); tour dei frantoi (dalle 10 alle 17, partenza da piazza san Francesco); Evo & art experience sulle orme di Francesco, visita guidata alla Chiesa di san Francesco di Giano dell’Umbria (ore 11.30, prenotazione obbligatoria al 353.4319017, evento inserito nel cartellone di Frantoi aperti 2026); Hop Hop, spettacolo di arti circensi di e con Simone Romanò, uno show che unisce arti circensi, gioco clownesco e tanta interazione con il pubblico, tra giocoleria, verticalismo e comicità fisica, senza mai utilizzare la parola (ore 15.30, piazza del Municipio); infine Tetrachorus, un pomeriggio in musica con il travolgente trio composto da Fabio Ceccarelli (fisarmonica), Matteo Fabrizi (contrabbasso) e Tiziano Tetro (batteria e percussioni); al termine, degustazione gratuita a cura della Pro Loco di Giano dell’Umbria.

La Mangiunta rientra nell’ambito del progetto ‘Intrecci di terre e sapori’ dell’Unione dei Comuni Terre dell’olio e del Sagrantino ed è finanziato dal Gal Valle Umbra e Sibillini (AS 2.1 ‘Incentivazione e valorizzazione della risorsa turistico-ricreativa delle aree rurali’, nell’ambito del Csr per l’Umbria 2023-2027- Intervento Srg 06).

Rossana Furfaro