Astensionismo, ci vuole il quorum?
di Ciuenlai – Brevi note sulle elezioni regionali.
1) I RISULTATI – Non è che è andato tutto come previsto. Perchè, se è vero che sono stati eletti i favoriti, in Puglia e Campania (e in parte anche in Veneto) sono emerse dinamiche in controtendenza rispetto al raccolto che i nostri amati media ci fanno tutti i giorni. Il Pd fa un’exploit di un certo peso. Perchè sale in percentuale, in seggi e soprattutto in valori assoluti in una situazioneche presenta un processo drammatico e galoppante di astensionismo.
2) I SONDAGGI – Gli esiti elettorali delle tre Regioni dimostrano ampiamente che i sondaggi o sono sballati o sono taroccati e di brutto. Domando Come fa Fdi ad essere data sopra il 30% quando nelle tre regioni in cui si è votato ieri non supera mai il 20% ? Ma non è il solo partito che è apparso sopravvalutato. Avs non solo è dentro le sue percentuali storiche (3/4%) ma addirittura in una delle sue roccaforti con capolistala sua icoma storica Vendola, rimane al palo. Altro che 7%!
3) L’ASTENSIONISMO. SIAMO AL SOS – Ormai tutti gli osservatori hanno accolto la tesi sostenuta da un pò di anni, da pochi analisti e da persone comuni come me. Secondo la quale ormai, soprattutto nelle consultazioni locali, vanno solo gli interessati a qualcosa o qualcuno. Quando alle urne si presenta poco più di un terzo del corpo elettorale la cosa diventa perisolosa perchè chi detiene solidi pacchetti di voti adesso, con questi numeri, non solo può far eleggere chi vuole , ma può addirittura fare la differenza nella vittoria finale. Tela do io la Democrazia!
4) CI VUOLE IL QUORUM? Una consultazione nella quale vota il 40% formalmente dovrebbe essere annullata perchè la grande maggioranza degli elettori non recandosi alle urne ha votato contro tutte le proposte messe in campo. Non è che come per i Referendum ci vuole il quorum?
tratto dalla pagina facebook di Alberto Giovagnoni















