La Sinistra Universitaria – UdU Perugia annuncia che, nella seduta odierna, il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Perugia ha approvato all’unanimità un atto che condanna il genocidio in Palestina e rinnova, estendendola, la sospensione degli accordi con aziende del settore bellico e con università israeliane coinvolte direttamente o indirettamente nelle violazioni dei diritti del popolo palestinese.
La decisione rappresenta una vittoria significativa per la rappresentanza studentesca e il risultato di un lungo percorso di lavoro politico e mobilitazione. Il Senato aveva già discusso il tema a luglio 2024 con una prima risoluzione preliminare e, il 28 ottobre, aveva recepito alcuni punti della mozione presentata da UDU Perugia, tra cui la condanna del genocidio e la sospensione delle collaborazioni istituzionali.
L’atto approvato oggi ha carattere definitivo e include in modo sostanziale le richieste avanzate dall’organizzazione studentesca. Alla delibera è stata aggiunta anche una condanna all’attacco del 7 ottobre da parte di Hamas, formulata però senza una adeguata contestualizzazione che tenesse conto del contesto storico dell’occupazione israeliana e delle politiche di pulizia etnica portate avanti negli ultimi decenni.
Pur registrando questa criticità, UDU Perugia considera l’approvazione di oggi un passo avanti fondamentale, che impegna l’Ateneo in modo concreto nella difesa della pace e dei diritti umani. Il Sindacato Studentesco conferma la volontà di proseguire la propria azione dentro e fuori l’Università in sostegno della Palestina e del suo popolo.














