La destra getta la maschera sulle nostre vite, il nuovo principio è “sorella io non ti credo”. La proposta presentata in Commissione Giustizia al Senato dalla presidente Giulia Bongiorno, vittimizza le donne e profuma di patriarcato. Sparisce la parola ‘consenso’ e da “solo un sì è un sì” si passa a “solo un no è un no”.
Lo scrive su Facebook Marilena Grassadonia Responsabile Diritti e Libertà di Sinistra Italiana.
Rimane nell’ombra la violenza psicologica e – prosegue l’esponente rossoverde – il grado “di minore gravità” di una violenza fisica viene deciso in base al danno. Come si può valutare una violenza dal numero di lesioni o dal colore dei lividi? Infine, come se non bastasse, l’accento posto sulle particolari condizioni del “contesto e alla situazione” è un pugno in faccia a chi subisce violenza e un chiaro lasciapassare a chi la commette.
Basta! Siamo stanche di subire tutto questo, della violenza di Stato sulle nostre vite, sulle nostre scelte e sulla nostra autodeterminazione. Continueremo a tenere alta l’attenzione, a denunciare e – conclude Grassadonia – opporre resistenza. In tutti i luoghi, dalle piazze in Parlamento.















