Peppino Impastato non è solo una figura del passato, né un’icona da commemorare ritualisticamente. È una storia ancora aperta, radicalmente attuale, che parla al presente di mafia, potere, informazione, lavoro e conflitto sociale. Da questa consapevolezza nasce l’iniziativa “Peppino, una storia attuale”, in programma venerdì 6 febbraio alle ore 17.00 alla Sala della Vaccara di Perugia.
Un incontro pubblico che intreccia memoria, impegno civile e analisi politica, nel solco dell’eredità di Impastato: militante comunista, giornalista, attivista, assassinato dalla mafia nel 1978 per aver rotto il muro dell’omertà e aver sfidato apertamente i poteri criminali e i loro legami con la politica e l’economia.
Ad aprire l’iniziativa saranno i saluti istituzionali di Elena Ranfa, presidente del Consiglio comunale di Perugia. Ne discuteranno Fabrizio Fratini, segretario generale SPI CGIL della provincia di Perugia, Simone Pampanelli, segretario generale CGIL Perugia, Brunetta Bellucci di Libera Perugia e Giovanni Impastato, fratello di Peppino, scrittore e attivista, da anni impegnato in un lavoro instancabile di testimonianza e verità.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Lisa Malfatto.












