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Dieci anni dal sisma, Norcia li celebra tra rinascita, comunità e futuro

Venerdì 30 ottobre, giorno del terremoto, l’evento ‘Decennale sisma 2016’. Dal 29 ottobre al primo novembre un programma di eventi tra memoria e voglia di guardare avanti

A dieci anni dagli eventi sismici che nel 2016 hanno profondamente segnato Norcia e l’Appennino centrale, il Comune di Norcia, per celebrare questo importante anniversario, ha organizzato un programma di iniziative, da giovedì 29 ottobre a domenica primo novembre, che, partendo dalla memoria, guarda soprattutto al futuro. “In questi dieci anni – commentano dall’amministrazione comunale – un grande lavoro è stato svolto da istituzioni, tecnici e professionisti, operatori economici, associazioni, volontariato e, soprattutto, dai cittadini. Un impegno collettivo che ha accompagnato la città in un percorso di rinascita e che costituisce oggi la base sulla quale costruire il futuro”. Il filo conduttore delle iniziative sarà legato ai concetti di  rinascita, comunità e futuro.

Il programma del decennale si aprirà giovedì 29 ottobre alle 9.30 nella sala Digipass con la giornata di studio e confronto istituzionale e tecnico-professionale ‘Appennino centrale a dieci anni dal sisma: territori e sismicità’ organizzata dall’Ordine dei geologi che vedrà protagoniste le quattro regioni del cratere del sisma del 2016, Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Dopo una prima sessione (ore 9.45) in cui si succederanno gli interventi istituzionali, durante la seconda (ore 14.15) si metteranno a confronto esperienze tecniche e professionali regionali dei territori del sisma, guardando verso prospettive comuni. Venerdì 30 ottobre, in cui ricorre l’anniversario del decennale, sarà il giorno dell’incontro e della memoria. Dopo la cerimonia di inaugurazione dell’Ospedale civico (ore 9), alle 10.15 al Digipass ci sarà l’evento ‘Decennale Sisma 2016’ che si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Giuliano Boccanera e del senatore Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione Sisma 2016. Seguiranno, nel corso dell’incontro, la proiezione del video ‘Valnerina 2016-2026. La forza delle radici’, la presentazione del libro ‘La terra, la comunità, la rinascita. Umbria 2016-2026. A dieci anni dal terremoto’ e l’anteprima della mostra ‘Oro e Terra. Il Rinascimento della Valnerina’ promossa dal Ministero della cultura, organizzata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Umbria e dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, in collaborazione con l’associazione Virart Odv. Le conclusioni di questo momento celebrativo sono affidate a Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria. La mostra sarà poi inaugurata al palazzo comunale alle 11 e rimarrà aperta fino al 31 marzo 2027. La giornata proseguirà con il concerto della Banda musicale nazionale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco alle 11.45 al Teatro Civico dove, alle 18, ci sarà un momento dedicato al Progetto Fenice, che ha riguardato la Valnerina post-sisma trasformando il territorio in un polo didattico e produttivo. Alle 18.30, infine, è previsto lo spazio d’incontro della comunità a cura del Cesvol “Dieci anni di memoria – cambiamenti e nuovi cammini per il futuro”, tra musica, spettacolo e associazionismo. Sempre venerdì, alle 17, nella Basilica di san Benedetto ci sarà la preghiera Vespertina presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve, già presidente della Conferenza episcopale italiana. Sabato 31 ottobre ci sarà spazio per il progetto di solidarietà e vicinanza ‘Le radici del tempo’ ideato dall’associazione culturale e band etnorock sarda Istentales dedicato ai territori colpiti dai devastanti terremoti. Il gruppo ritorna in questi luoghi simbolo con un programma itinerante che li vedrà il 30 a Cascia e poi il primo novembre ad Amatrice e il 2 a L’Aquila. Saranno tanti gli appuntamenti di sabato dedicati al legame tra la Sardegna e Norcia: alle 9 in Piazza san Benedetto aprirà lo spazio espositivo con artigianato e agroalimentare sardo; alle 10 in piazza Vittorio Veneto ci sarà ‘Il Dono del Granito’: gli Istentales doneranno, come a tutte e quattro le città ospitanti, una scultura monumentale realizzata in granito sardo. Il programma del decennale prevede poi  alle 16 al Digipass la presentazione del libro “Norcia – Tra storia, mito e memoria” di Pierluigi Valesini durante un evento che sarà moderato dal vicesindaco di Norcia Antonio Duca e alle 21.30 al Teatro Civico il concerto live gratuito degli Istentales che porterà sul palco i temi dell’impegno sociale, della vita pastorale e dell’unione tra i popoli.

Domenica, nella giornata conclusiva, ci sarà alle 12, in località Grotti, l’inaugurazione dell’Edicola votiva della Madonna del Quattrino, mentre dalle 15 in Piazza san Benedetto partirà l’iniziativa ‘Frammenti della nostra storia – orizzonti ritrovati’, percorso culturale di memoria e riflessione dedicato alla storia di Norcia, alle ferite lasciate dal terremoto e al cammino della ricostruzione, attraverso la riscoperta del patrimonio storico, artistico e spirituale e dei luoghi simbolo della città, con la visita guidata alla Basilica di San Benedetto e il successivo incontro (ore 15.45) al Digipass in cui troveranno spazio gli approfondimenti dell’architetto Domenico Salimbeni e della dottoressa Emanuela D’Abbraccio.