Alcune precise proposte, diverse critiche, molte preoccupazioni. Ciò è quanto è emerso dal convegno regionale sulla sanità umbra tenuto a Terni dal Partito Socialismo XXI.
Le proposte più importanti sono riassunte in una lettera del Segretario regionale Walter Trivellizzi alla Presidente della Giunta regionale Stefania Proietti e riguardano il piano socio-sanitario, la necessaria collaborazione dei sindacati del settore della sanità, l’urgenza di dare consistenza agli organici carenti di migliaia di addetti medici e infermieri, la riduzione dei tempi di attesa per le visite e per le prestazioni.
Sono arrivati al pettine i nodi non risolti e perfino creati dalla Giunta Tesei-Coletto e l’attuale gestione rivela un andamento faticoso e troppo lento per definirsi pienamente positivo.
L’ultimo piano socio-sanitario è scaduto nel 1991 e la trascuratezza nei confronti della popolazione anziana è imperdonabile. L’incremento di anziani è molto forte in Umbria; ora la popolazione anziana è circa al 28% e si incammina a raggiungere un terzo degli abitanti. La gestione della sanità non può ignorare tale andamento e la redazione di un nuovo piano socio-sanitario esige la collaborazione dei sindacati anche per individuare meglio le necessità assistenziali delle quali loro sono a conoscenza attraverso i patronali e le organizzazioni degli anziani e dei pensionati.
Anche la questione dell’Ospedale di Terni crea molta preoccupazione. Si parla di fantasiose ipotesi di costruzione di nuovo ospedale con un impegno di risorse finanziarie che asciugherebbe il bilancio regionale per anni. Gli effetti della situazione internazionale comportano già ora aumenti delle spese pubbliche nazionali per la difesa e la sicurezza, l’inflazione è in aumento, costi per le imprese e prezzi per le famiglie sono in crescita evidente. La Regione non deve imbarcarsi in avventure finanziariamente non sostenibili ma sfruttare l’opportunità di rifunzionalizzare l’attuale complesso ospedaliero di Terni con le sole utili integrazioni già suggerite.
I socialisti di Socialismo XXI si attendono un’attenzione puntuale da parte della Presidente alle previsioni internazionali e nazionali ed alle conseguenze sulla finanza regionale. E’, infatti, a conoscenza generale, che l’attuale Governo italiano per un provvedimento di riduzione delle accese sui carburanti per pochissimo tempo ha prelevato risorse finanziarie dagli stanziamenti per la sanità. Temiamo che ciò possa ripetersi.
Il convegno ha avuto interventi molto qualificati, documentati e seri.
Dopo le relazioni di Luciano Taborchi, dirigente di Socialismo XXI, e di Gianni Giovannini, già dirigente della Regione Umbria, hanno partecipato al dibattito diversi esponenti di partiti politici regionali tra i quali il segretario del PD Damiano Bernardini, il segretario provinciale del Psi Giuseppe Chianella e il coordinatore di Umbria Domani Enrico Brugnoli, il coordinatore di Umbria per la Sanità Pubblica Lamberto Bottini, il Presidente del Comitato per la rifunzionalizzazione dell’Ospedale di Terni Federico Di Bartolo; CGIL, CISL e UIL hanno dato un rilevante contributo di conoscenze e proposte con gli interventi di Gianni Fiorucci, di Riccardo Marcelli e di Mauro Candelori.
Socialismo XXI proseguirà a monitorare gli atti e i fatti nel solo interesse dei cittadini umbri.
Perugia, 22/04/26
IL SEGRETARIO REGIONALE
DR. WALTER TRIVELLIZZI












