Valutiamo positivamente la recente ricostituzione in Umbria dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità. L’attuazione della sperimentazione del progetto di vita per garantire concretamente i diritti delle persone con disabilità, come previsto dalla legge regionale n. 11/2015 e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, è e sarà una delle principali sfide per i nuovi componenti dell’Osservatorio.
Per questo proponiamo all’Intero consiglio comunale di Città di Castello di cogliere questa occasione per rilanciare azioni innovative e a rete con scuola, famiglie, associazioni, servizi e terzo settore con al centro competenze, programmazioni pluriennali e risorse certe.
Il progetto di vita nelle politiche inclusive e rispetto al grande tema del “dopo di noi” è fondamentale e il comune di Città di Castello come capofila della zona sociale ha una grande responsabilità. In questo senso pensiamo che occorra avviare subito percorsi di formazione e sensibilizzazione. Non solo, esattamente come è stato fatto a Perugia, proponiamo anche l’istituzione di un registro dei progetti di vita.
Siamo certi che tutte le forze politiche accoglieranno le nostre proposte e che, anzi, sapranno ulteriormente approfondirle e migliorarle. Perché l’inclusione non ammette più ritardi.
La Sinistra per Castello














