Il 30 agosto alle 21.30 sotto la Torre Campanaria. Ingresso gratuito, food & beverage. Nel festival di musica etno popolare le arti si fondono con l’obiettivo di portare la cultura fuori dai grandi centri e farla dialogare con borghi, piazze e musei
Marsciano, 26 ago. – Il festival di musica etno-popolare Musica per i borghi torna ad animare le serate nella Media Valle del Tevere portando concerti e arte nei luoghi più suggestivi del territorio, con l’obiettivo di portare la cultura fuori dai grandi centri e farla dialogare con borghi, piazze e musei. Domenica 30 agosto appuntamento alle 21.30 a Papiano di Marsciano, sotto la Torre Campanaria, con Antonio Ballarano Trio. Sul palco Antonio Ballarano (voce), Michele Fumanti (tastiere e voce) e Juri Pecci (batteria) per un viaggio nella musica che attraversa il ’900, dagli swing Made in Italy al cantautorato popolare. L’ingresso è gratuito ed è previsto un servizio food & beverage.
Appassionato di jazz, blues, cantautori, world e musica napoletana, Antonio Ballarano suddivide la sua intensa attività artistica tra leader delle sue formazioni musicali e direttore artistico, spaziando in entrambi i ruoli con estrema disinvoltura dai teatri alle piazze, dai club alle feste private. Collabora con Bipede Booking and Production di Terni, Caprioni eventi di Teramo e associazione Liberarte di Orvieto.
Un lungo curriculum quello dell’artista Antonio Ballarano: con il suo progetto ‘Swing…Ando’, un’elegante e divertente carrellata di musica leggera italiana riarrangiata in chiave swing, per circa quindici anni ha animato ogni angolo d’Italia, oltre a esibirsi in qualche occasione all’estero (Germania, Inghilterra, Spagna, Croazia). Nel 2008 è stato anche inserito nel cartellone di Umbria Jazz Winter, dividendo il palco con il pianista blues Ezra Charles e nel 2010 ha chiuso per tre serate i concerti dell’Umbria Folk Festival; inoltre è stato ospite al Salone Margherita a Roma del varietà ‘Di 28 ce n’è uno’, con il cabarettista Gianfranco Phino e ha collaborato in alcune esibizioni live dei Tetraktis Percussioni, interpretato brani propri e classici della musica napoletana riarrangiati in chiave jazz, con una ‘costola’ della Perugia Jazz Orchestra, nell’ambito del David e Maria Russel Right profit guitar festival. Con musiche originali del sassofonista e compositore Rossano Emili ha anche partecipato come voce recitante in ‘Al di là del mare’, fiaba musicata di Osvaldo Soriano; ha partecipato, poi, alternando canto e voce recitante, alla rappresentazione teatrale del Decameron di Boccaccio, con la regia di Maurizio Schmidt, insieme al chitarrista Angelo Lazzeri, il percussionista Gianni Maestrucci e il sassofonista Cristiano Arcelli. Ballarano è anche artista di punta dell’agenzia Le Bidule di Annalisa Lombardini, protagonista ed animatore di convention aziendali ed eventi privati di personaggi famosi dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria. Ha collaborato come frontman in formazioni musicali ridotte e dal 2021 in qualità di cantante e copresentatore allo spettacolo Il viaggio, che si tiene annualmente al teatro Lyrick di Assisi.
Dopo il concerto di Antonio Ballarano, Musica per i borghi prosegue giovedì 4 settembre a Collepepe di Collazzone con uno spettacolo omaggio all’Orchestra Italiana e a Enzo Arbore. Sul palco un organico di undici grandi musicisti, composto da fondatori ed ex componenti della storica Orchestra Italiana, che hanno condiviso negli anni il percorso artistico con Renzo Arbore.














