Home / Opinioni / Autolesionismo programmato

Autolesionismo programmato

Criticare Vannacci perché è ignorante (nel senso di volontariamente anti-intellettualistico e grezzamente popolano), misogino, razzista, ecc. è una sorta di pubblicità per lui, perché proprio questi sono alcuni dei motivi per i quali chi lo segue, lo vota.

Piuttosto, per affrontare i problemi sociali che formano l’humus da cui nascono i fenomeni (effetti) che Vannacci addita come cause, bisognerebbe proporre politiche di occupazione stabile e adeguatamente retribuita, proposte razionali per gestire l’immigrazione (una risorsa fondamentale per il paese che va normalizzata con leggi efficaci), caldeggiare finanziamenti alla spesa sociale invece che a quella bellica… ma anche lotta alla criminalità (quella vera… i traffici e i fatturati delle mafie dove li mettiamo?), immaginare un po’ il futuro economico del paese (politica industriale, commerciale, ecc.)… insomma un programma vagamente di sinistra… (in verità, fino a pochi anni fa, addirittura democristiano).

Dire che Vannacci è brutto, ignorante e cattivo da una parte e continuare a praticare le politiche draghiane del “pilota automatico” dall’altra, porterà solo acqua al mulino di Vannacci…

E, purtroppo, è di nuovo il PD il principale motore di questo autolesionismo… Molti che lo votano però non sono come la sua dirigenza; è tempo che facciano sentire la propria voce.

Roberto Fineschi