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Guerrafondai ridicoli ma pericolosi


Quando i ricchi si fanno la guerra tra loro, sono i poveri a morire.
(J-P. Sartre)

di Mario Capanna – Le élites europee sembrano morse dalla tarantola della guerra. Non c’è solo il riarmo, che succhia 800 miliardi sottraendoli ai bisogni sociali più importanti, ora c’è anche la reintroduzione della leva (volontaria per adesso, ma domani?).
Questa la decisione presa dalla Germania e dalla Francia. Da noi il ministro della Difesa Crosetto non poteva essere da meno: ha annunciato che presenterà presto un disegno di legge in tal senso.
La Germania, come sempre, è… la prima della classe. Nell’ambito del suo poderoso riarmo ha elaborato un piano per trasformare le proprie infrastrutture al fine di farvi transitare 800 mila soldati Nato verso Est, nell’eventualità di un attacco della Russia previsto per il 2029.
Perché non un anno prima o due dopo? Non è dato saperlo. Ormai siamo alle fisime del chiacchiericcio basato sulla frenesia bellicista.
Guerrafondai ridicoli, che si prendono sul serio, dunque pericolosi: molto!
Oggi la lotta per il disarmo è una priorità. Perché, come sosteneva Einstein, “senza il disarmo non vi può essere una pace stabile”, mentre “la corsa agli armamenti porterà inevitabilmente a nuove catastrofi”.