A 25 anni dal G8 di Genova, le ragioni di quel movimento parlano ancora al presente.
Lo avevamo detto: il neoliberismo avrebbe portato alla guerra e allo strapotere dei miliardari che stanno distruggendo le democrazie.
Rivendichiamo la scelta di aver contribuito a costruire quella convergenza di soggetti diversi che oggi è ancora più necessaria per fermare il riarmo, la guerra e il genocidio, contrastare le tendenze fasciste di una classe di super ricchi che vuole liberarsi della democrazia e salvare il pianeta dalla catastrofe climatica.
Solo lo stop al riarmo e la giustizia sociale possono rappresentare un’alternativa alla deriva della destra.
Per questo porteremo nelle piazze la proposta #unpercentoequo per tassare i grandi patrimoni e finanziare sanità, scuola, pensioni e servizi pubblici.
📍 Saremo presenti alle iniziative per il 25° anniversario del G8:
- 18 luglio – Assemblea No Kings, ore 11, Palazzo Ducale.
- 19 luglio – Corteo nazionale promosso da Genova Antifascista, ritrovo ore 15.30 in piazza Alimonda.
- 20 luglio – Giornata in ricordo di Carlo Giuliani.
Ricordiamo le gravissime violazioni dei diritti umani avvenute a Genova nel 2001 e il contributo di don Gallo e del nostro compagno Arnaldo Cestaro, che ottenne la condanna dell’Italia da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo.
Oggi, più di allora, un altro mondo possibile è necessario.















