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UmbriaLeft intervista Pablo Tombolesi, consigliere comunale di Bastia Umbra

Pablo Tombolesi è un giovane consigliere comunale di Bastia Umbra. Eletto alle elezioni amministrative del 9 giugno 2024 nella lista Alleanza Verdi e Sinistra – Sinistra Umbra – Volt, fa parte della maggioranza di centrosinistra che sostiene il sindaco Pecci. La sua militanza politica si colloca nell’organizzazione giovanile di Rifondazione comunista. A livello locale si sta distinguendo soprattutto per l’impegno sui temi giovanili. UmbriaLeft lo ha intervistato.

Pablo, qual è il tuo giudizio sulle politiche del governo Meloni e che impatto hanno su territori come l’Umbria e Bastia Umbra?

Un esempio significativo delle difficoltà che oggi gravano sugli enti locali è rappresentato dalla finanziaria del 2025, che incide pesantemente sui bilanci delle amministrazioni comunali. Si tratta, di fatto, di una sorta di “tassa” indiretta: non viene percepita come tale dai cittadini e dalle cittadine perché non sono loro a pagarla direttamente, ma ne subiscono comunque le conseguenze. Più risorse vengono sottratte a un Comune, maggiori sono le difficoltà nel rispondere in modo adeguato ai bisogni della città e della comunità.

Tutti i dati, compresi quelli recenti della Caritas sui lavoratori poveri, ci dicono che l’Umbria vive una fase difficile, tra crisi industriali, spopolamento e precarietà giovanile. A dimostrarlo c’è anche il fatto che la nostra regione è entrata nella ZES. Quali sono, secondo te, le priorità più urgenti per invertire questa tendenza?

Tra le priorità più urgenti su cui la Regione dovrebbe intervenire vi è sicuramente il sociale. In particolare, il tema dei giovani rappresenta una questione centrale e non più rinviabile. È necessario affrontarlo con un approccio diverso rispetto al passato: non bastano piccoli interventi occasionali o misure frammentarie, serve una strategia organica e sistematica. Occorre intervenire in modo strutturale sui nodi dell’occupazione, del diritto allo studio e dell’accesso alla casa, fattori che oggi spingono molti giovani a lasciare la regione. Per realizzare tutto questo è indispensabile investire con decisione in nuove politiche sociali, capaci di dare prospettive concrete alle nuove generazioni.

Che valutazione dai dell’operato della giunta regionale?

A poco più di un anno dall’insediamento della nuova giunta regionale, ritengo sia ancora presto per formulare un giudizio complessivo. Su alcuni aspetti il lavoro svolto mi convince, come nel caso del piano per il welfare, che considero un passo nella giusta direzione. Su altri fronti, invece, credo ci sia ancora margine di miglioramento e la necessità di rafforzare l’azione amministrativa.
Durante la campagna elettorale l’unità è stata una scelta necessaria per sconfiggere la destra. Oggi, però, è fondamentale chiarire con precisione modalità e strumenti con cui si intende dare risposta ai problemi evidenziati allora. Le priorità sono note: ciò che serve ora è definire con chiarezza il percorso per affrontarle in modo efficace.

Alle ultime elezioni regionali l’Umbria è tornata al centrosinistra con la formula del cosiddetto “Patto Avanti”. Qual è la tua opinione su questo percorso? E a sinistra come stanno andando le cose?

Fortunatamente le cittadine e i cittadini umbri hanno cambiato rotta dopo la pessima esperienza del governo regionale Tesei. Il Patto avanti ha rappresentato un buon viatico programmatico, ovviamente da implementare e soggetto, come ovvio, a criticità e a problematiche non facilmente risolvibili in poco tempo.
Il nostro lavoro, difficile, tortuoso ma anche entusiasmante e ricco di prospettive, verte nell’unire la Sinistra in modo da avere una azione sempre più progressista ed incisiva.

Quali sono i temi principali che stai portando avanti in consiglio comunale e quale valutazione dai di questa esperienza da consigliere comunale?

Per quanto riguarda il mio impegno come consigliere comunale, mi sto dedicando in particolare ai temi che riguardano i giovani. Abbiamo recentemente avviato il Forum Giovani e stiamo lavorando affinché diventi uno spazio il più possibile partecipato, coinvolgendo ragazze e ragazzi di Bastia. Questa esperienza mi sta dando grande soddisfazione: se inizialmente ho incontrato qualche difficoltà nel comprendere appieno i meccanismi amministrativi, oggi posso dire di sentirmi cresciuto nel ruolo. Mi considero fortunato perché ho sempre potuto contare sull’aiuto e sul sostegno dei colleghi e delle colleghe del consiglio comunale e della giunta, in particolare dell’assessore Ermanno Cormanni, con cui mi confronto spesso per sviluppare progetti e proposte per la comunità.